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Open Innovation Summit 2022, cosa è emerso?

Molti player si sono confrontati fornendo spunti interessanti

Venerdì 15 e sabato 16 luglio, abbiamo seguito la nuova edizione di Open Innovation Summit 2022. Si sono susseguiti interventi e talk molto interessanti che hanno visto confrontarsi personalità di diversi settori, dibattere e offrire nuovi spunti e riflessioni.

L’evento, da qualche anno, rappresenta l’appuntamento istituzionale di riferimento per il mondo dell’open innovation: un dialogo tra i player della business community dove istituzioni, accademici, giornalisti, start up e aziende si connettono e si confrontano sui temi legati ai Digital Enabler, sul ruolo della trasformazione digitale nell’evoluzione delle imprese e nelle loro strategie di sviluppo.

Open Innovation Summit 2022

Negli ultimi due anni la pandemia globale ha imposto alle organizzazioni l’uso della tecnologia come unico strumento per sopravvivere alla crisi. La digitalizzazione è essenziale per cambiare il modo in cui aziende e istituzioni possono raggiungere i proprio obiettivi. Inoltre, in questo momento storico le condizioni sociali ed economiche stanno mettendo alla prova le strategie di trasformazione digitale, inasprendo il divario tra organizzazioni in grado di rispondere con successo al cambiamento e quelle che non lo sono.

Durante l’Open Innovation Summit, abbiamo sentito parlare di PNRR, sostenibilità, innovazione, startup e digitalizzazione. Quello che è emerso è che la tecnologia e la rete sono, e saranno, sempre più centrali per consentire alle industrie di accontentare i clienti, senza depredare l’ambiente.

Le grandi aziende devono aprirsi alle startup e idee che vengono dal basso. Gli investimenti, privati e pubblici devono orientarsi verso soluzioni più sostenibili ma anche digitali, per garantire i risultati più efficaci. La digitalizzazione si sta facendo strada in ogni settore, anche nell’agricoltura, portando nuove strategie per affrontare le criticità contemporanee, quali le disuguaglianze, la crisi ambientale e quella economica.

Martina Ferri

Sono laureata in filosofia, gattara, vegetariana e vesto sempre di nero. Ora che vi ho elencato i motivi per cui potrei sembrare noiosa, posso dirvi che amo la musica, i libri, la fotografia, la pizza, accamparmi in tenda vicino al main stage di qualche festival! Che dite, ho recuperato?

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