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I 10 trend tecnologici per il 2023 secondo Kyndryl

Mainframe e cyber resilience, app cloud native ed etica AI, fino alle DataOps

Il mondo della tecnologia evolve velocemente, ma negli ultimi due il cambio di passo lo hanno sentito tutte le aziendi, di ogni dimensione e in ogni settore. Ma cosa ci aspetta per il prossimo anno? Kyndryl, fornitore di servizi di infrastruttura IT di livello globale, ha quindi provato a delineare i 10 trend tecnologici che potremmo vedere nel 2023.

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Kyndryl: i trend tecnologici per il 2023

Tenere il passo del cambiamento risulta fondamentale per le aziende innovative: lavorando con aziende negli ambiti più disparati, Kyndryl ha un punto di vista privilegiato. Ecco cosa si aspetta l’azienda nei prossimi dodici mesi.

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Nascono i Cyber Resilience Officer

Secondo Gartner, l’88% dei dirigenti pensa alla sicurezza informatica come a un rischio del business a tutto tondo. Per questo motivo la sicurezza informatica non riguarderà più solo i CISO nel 2023, ma diventa un priorità di tutta la C-Suite.

Molte aziende adotteranno la figura del Cyber Resilience Officer, utile per continuare le attività anche in caso di attaccon informatico. E investiranno in centri di sicurezza IT proattivi e processi automatizzati di valutazione e risposta agli incidenti.

Mainframe (e le competenze per gestirli)

Nel 2023 le aziende accelereranno la modernizzazione dei carichi di lavoro sui mainframe, per consentire l’integrazione nel cloud ibrido. Infatti, con la riduzione dei budget IT in vista e l’attenzione alla sostenibilità, le aziende punteranno a integrare i giusti carichi di lavoro con gli hyperscaler, senza spostarli completamente dai mainframe.

Se da un lato gli ambienti low-code sono in aumento, molte aziende cercheranno programmatori competenti in linguaggi di programmazione base come COBOL e RPG, per colmare il “gap di competenze mainframe” che ostacola i progetti di modernizzazione.

L’era delle applicazioni cloud native

Le aziende hanno adottato il cloud da tempo, ma questo processo aumenterà ancora con la recessione economica che stia per affrontare: offre flessibilità e innovazione, essenziali in tempi complessi.

Report Minsait: le aziende italiane sono avanti nella migrazione al cloud

Le aziende in particolare investiranno sulle applicazioni cloud native, che varranno il il 95% delle nuove iniziative digitali entro il 2025. L’innovazione accelererà e le aziende potranno raggiungere i propri obiettivi ESG grazie alle tecnologie serverless.

Kyndryl e i trend tecnologici 2023: il cloud distribuito

Secondo Kyndryl, uno dei trend tecnologici del 2023 riguarda il cloud distribuito. Sempre più aziende punteranno ad allineare i carichi di lavoro allineati con posizioni specifiche delle risorse. Questo per soddisfare i requisiti di conformità e di prestazioni o per supportare l’edge computing. Se nel 2020 il 10% dei dati è stato creato al di fuori dei data center, entro il 2025 questa percentuale salirà al 75%.

Il mercato del cloud distribuito varrà 5 miliardi di dollari entro il 2026, diffondendosi dal retail anche a molti altri ambiti, soprattutto il manifatturiero.

Cloud networking

Con le applicazioni e i carichi di lavoro che si spostano sul cloud, le aziende avranno bisogno di connettività diversa da quella tradizionale. Kyndryl si aspetta che uno dei trend tecnologici sia il passaggio alla connettività con i servizi gestiti nel cloud, per gestire più reti e aumentare il potenziale economico delle aziende.

I trend tecnologici di Kyndryl nel 2023: edge computing

L’edge computing aumenterà l’efficienza delle aziende, permettendo risparmi energetici soprattutto nel settore manifatturiero, ma anche nell’ambito energetico e in quello del retail. Ma non solo.

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Dal punto di vista dell’Industria 4.0, aspettatevi nuove funzionalità sulla strada verso il core to edge.

DataOps per abilitare il potenziale dei dati

L’osservabilità dei dati diventa sempre più un’esigenza per le aziende, che ne hanno bisogno soprattutto per abilitare il massimo potenziale dell’intelligenza artificiale. Senza una base dati solidamente organizzata e DataOps di livello, diventerà difficile offrire agli utenti la qualità che le informazioni fornite meriterebbero: ci saranno quindi investimenti importanti in questo ambito.

Kyndryl e i trend tecnologici 2023: AI e ML

Nei prossimi mesi vedremo crescere le capacità di intelligenza artificiale e machine learning, soprattutto per ridurre il time to insight e il time to value. Le aziende sono ormai consapevoli dell’importanza di queste tecnologie e cercano figure preparate in questi ambiti. Soprattutto perché i progetti AI falliscono perché mal progettati e integrati ai flussi di lavoro aziendali: serve trovare talenti capaci di gestire la questone.

L’etica dell’intelligenza artificiale avrà un ruolo da protagonista

Le normative diventano più stringenti e questo rende necessario per le aziende definire framework operativi e l’etica dell’Intelligenza Artificiale. Bilanciare la fiducia e il rischio, porsi domande etiche e di trasparenza diventerà fondamentale per le aziende che vogliono migliorare la propria immagine, oltre che la propria tecnologia. Soprattutto per quanto riguarda gli insight personalizzati, per esempio per il rischio di credito.

Lavoro ibrido: offrire esperienze digitali ai dipendenti diventa un must

I dipendenti utilizzano diversi canali per comunicare: per le aziende diventa fondamentale fornire fluidità nell’ambiente digitale per migliorare la collaborazione, utilizzando software dedicati – ma anche lavorando sulla cultura aziendale.

Inoltre, nel 2023 diventerà importante fornire esperienze digitali per recrutare e fidelizzare i dipendenti. Secondo l’Harvard Business Review, la probabilità di trattenere i talenti cresce dell’85% se hanno il giusto supporto tecnologico.

Autore

  • Stefano Regazzi

    Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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