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Aziende e gestione dei dati personali, intervista ad Antonio Matera di OpenText

Come possono le aziende aumentare la fiducia dei clienti e trovare soluzioni vincenti

I dati stanno guidando l’innovazione in ambiti diversissimi, sono sempre più essenziale per le aziende che guardano al futuro e vogliono offrire ai propri clienti soluzioni vincenti. Ma d’altro canto, i clienti hanno sempre più preso coscienza dell’importanza della privacy e della protezione delle informazioni. Abbiamo quindi voluto chiedere in questa intervista ad Antonio Matera, Regional Vice President Sales Italy, Malta, Greece & Cyprus di OpenText, quali sono le esigenze delle aziende in questo campo. E quali soluzioni possono utilizzare per proteggere i sempre più preziosi dati.

Intervista ad Antonio Matera di Open Text, l’importanza della protezione e gestioni dati

Le aziende moderne hanno bisogno di dati per poter innovare e offrire ai clienti soluzioni vincenti. Eppure i clienti temono che le aziende non sappiano proteggere i dati personali raccolti adeguatamente. Tanto che oltre la metà degli italiani intervistati (51%) sarebbe disposta a pagare di più pur di vedere i propri dati protetti adeguatamente, come riporta un report recentemente pubblicato da OpenText.

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Antonio Matera, Regional Vice President Sales Italy, Malta, Greece & Cyprus di OpenText

Antonio Matera ha l’esperienza adatta per poter discutere non solo del potenziale innovativo dei dati, ma anche di come proteggerli e gestirli al meglio.

Infatti ci spiega: “Recentemente ho festeggiato il tredicesimo anniversario in OpenText, dove ho potuto intraprendere un percorso di crescita unico e sfidante: la mia esperienza in azienda è iniziata nel 2009, quando OpenText acquisì Hummingbird, entrando così nel mercato italiano. In questi 13 anni ho ricoperto diversi ruoli, da Alliance & Channel Manager, passando da Account Executive, fino ad arrivare al ruolo di Regional Vice President che ricopro attualmente. Nel 2015 assunsi la leadership dell’Italia, creando un team che rappresentasse al meglio l’azienda nel nostro Paese: da allora, in 7 anni siamo cresciuti costantemente, portando l’Italia ad essere una Region che oggi include anche Malta, Grecia e Cipro“.

Intervista ad Antonio Matera: l’offerta di OpenText, Enterprise Information Management a 360 gradi

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Quando chiediamo durante la nostra intervista ad Antonio Matera di spiegarci quali servizi offre OpenText per gestire le informazioni a livello azientale, ci spiega che la lista sarebbe davvero lunga. “Per raccontare il mondo di OpenText a 360° non basterebbe un’enciclopedia! Ci distinguiamo, infatti, per la nostra offerta estremamente variegata e completa, che ci ha permesso di affermarci a livello globale come leader nell’Enterprise Information Management: si tratta della capacità di acquisire, gestire e distribuire informazioni all’interno dei processi di business aziendali, garantendo l’Information Governance. Questo permette ai nostri clienti di sfruttare al meglio il proprio patrimonio informativo – il vero valore di un’azienda.

OpenText offre infatti diverse soluzioni e servizi, che Matera ci spiega sono divise in cinque Business Unit:

  • Enterprise Content Services (ECS) (“che ho l’onore di rappresentare“, ci spiega) che offre software, soluzioni cloud e servizi per la gestione del dato strutturato e destrutturato
  • Digital Experience (DX), che – nell’ambito della gestione dell’informazione – si focalizza sull’output management, quindi sulla generazione stessa dei contenuti
  • Business Network (BN), che propone servizi cloud di comunicazione per lo scambio dati, particolarmente strategica per i settori automotive e banking
  • Security, rafforzata anche grazie alle recenti acquisizioni di Carbonite e Webroot, che sviluppa soluzioni per la sicurezza e la resilienza informatica
  • Artificial Intelligence (AI) & Analytics, che aiuta le aziende a superare le sfide relative alla gestione dei dati attraverso tecnologie NLP e NLU avanzate

Matera ci spiega che queste “BU strutturate interagiscono tra loro per rispondere a specifiche esigenze del mercato, dando vita a una molteplicità di soluzioni che possono supportare ambienti diversi (cloud, ibridi e on-premise) e accompagnano i Clienti lungo tutte le fasi dell’evoluzione“.

Il ruolo cruciale dei dati

L’obiettivo di OpenText quindi è chiaro, abilitare la trasformazione digitale tramite i dati. “La nostra mission è infatti quelle di sbloccare il patrimonio informativo delle aziende (rappresentato da documentazione, file senza contesto che vanno gestiti e messi in relazione tra loro), offrendo un supporto in linea con la trasformazione digitale in atto e con gli obiettivi di breve, medio e lungo termine delle organizzazioni.

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Photo Credits: OpenText

Ma durante la nostra intervista, Antonio Matera ci spiega che la vera sfida per le aziende che scelgono OpenText è quella di gestire questi dati per trarne valore. Infatti il problema non è ottenere i dati, ma metterli a frutto. “Nel 2018 il volume totale di dati creati e gestiti a livello globale era pari a 33 zettabyte e si prevede che, entro il 2025, questa cifra arriverà a superare i 180. In tale contesto, il tema della gestione dei dati è estremamente attuale, ma è importante affrontarlo con anticipo e in maniera strategica. Se si pensa che le piattaforme che analizzano i dati ne creano a loro volta di nuovi, appare chiara la necessità di saperli gestire: in caso contrario, il rischio è di perderne il controllo, con evidenti conseguenze in termini di sicurezza e una perdita di fiducia da parte dell’utente finale“.

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Il valore delle informazioni e il rischio per l’immagine

Quando durante l’intervista chiediamo qualche esempio pratico di come i dati creino valore per le aziende, il Regional Vice President Sales di OpenText ci parla del settore bancario. In questo ambito “dove il customer engagement è diventato cruciale: in questo settore, l’immagine aziendale è strettamente legata alla percezione del consumatore. Oggi gli utenti fanno abitualmente ricorso a online banking e app per la gestione delle operazioni quotidiane ed è fondamentale offrire loro un accesso sicuro alle proprie informazioni personali. Nel caso in cui tale accesso sia compromesso e la privacy dei dati venga meno, il danno può diventare incalcolabile“.

Matera ci spiega che “Nell’attuale contesto di business, sono le informazioni il vero valore delle aziende: perdere informazioni significa dunque perdere valore.Le organizzazioni devono allora dotarsi di una strategia di evoluzione digitale che sia in grado di supportare una mole sempre crescente di dati, gestendola in modo sicuro, efficiente ed efficace. L’Information Management è la base da cui i dati grezzi, pur mantenuti al sicuro, possono essere trasformati in informazioni preziose e azioni intelligenti. Per farlo, è opportuno affidarsi a servizi esterni da integrare sui propri sistemi, che offrano l’agilità necessaria per restare al passo con i tempi e con dinamiche in continuo cambiamento“.

Intervista ad Antonio Matera di OpenText: come creare fiducia nei clienti

Parlando dei dati della ricerca OpenText sulla fiducia degli utenti riguardo la gestione dei dati da parte delle aziende, Antonio Matera ci spiega che la chiave di successo può essere la collaborazione. “Talvolta si tende a pensare alla privacy dei dati come a un dovere “a senso unico”, che impone alle aziende policy stringenti per la protezione delle informazioni sensibili, a tutela esclusiva degli utenti. In realtà, aziende e consumatori devono agire nella stessa direzione“.

Le aziende non devono quindi vedere le norme sulla privacy come imposizioni limitanti. “Il GDPR è infatti uno strumento che la Comunità Europea ha creato per proteggere i diritti dei cittadini, ma che è davvero efficace solo quando si basa su dinamiche virtuose in cui sia le aziende, sia i consumatori conducono comportamenti responsabili: se da un lato le organizzazioni sono tenute a garantire la protezione e il corretto trattamento dei dati, dall’altro è importante che gli utenti abbiano consapevolezza di quali informazioni stanno condividendo e che queste non siano fraudolente“.

Ricerca OpenText: 1 italiano su 3 non si fida di come le aziende trattano i dati personali

La trasparenza può aiutare entrambe le parti in gioco, sia le aziende che i clienti. “Una recente indagine condotta da OpenText mostra una generale mancanza di fiducia da parte dei consumatori nei metodi di gestione dei dati sensibili, unita però a una scarsa conoscenza dei dati stessi e dei fini per cui vengono archiviati. Appare quindi evidente la necessità per utenti e aziende di agire di concerto, sulla base di diritti e doveri condivisi che tutelino entrambe le parti: le aziende devono rispettare le normative vigenti per proteggere i dati dei cittadini, che a loro volta sono chiamati a fornire informazioni corrette in un’ottica di reale collaborazione reciproca“.

La consapevolezza prima della tecnologia

Quando durante l’intervista chiediamo quali tecnologie OpenText potrebbe utilizzare un’azienda per tutelare i dati personali dei clienti, Antonio Matera ci spiega che prima di tutto serve un cambio culturale. “Le scelte tecnologiche devono essere guidate innanzitutto da consapevolezze di business. Nel caso della tutela dei dati, è importante per le aziende capire che l’impegno per proteggere le informazioni personali non rappresenta un onere, ma un’opportunità. Conservare i dati in modo strutturato e sicuro può porre le basi per lo sviluppo di nuove occasioni di business: riuscire a proteggere con successo i dati personali dei clienti significa infatti aumentarne la fiducia e, in ultima analisi, la fidelizzazione“.

Solo una volta compreso appieno questo potenziale, le aziende potranno fare le giuste scelte tecnologiche. “Forti di questa consapevolezza, le aziende di ogni settore devono quindi saper guardare alle soluzioni di Enterprise Information Management come leva per il successo, applicando un approccio integrato per la governance delle informazioni e la gestione della privacy che permetta di sfruttare appieno il vantaggio informativo“.

Intervista ad Antonio Matera di OpenText, il futuro della gestione dei dati

Parlando dei prossimi cinque o dieci anni di privacy e sicurezza dati, Matera ci spiega che: Privacy e sicurezza dei dati vanno di pari passo con la loro gestione: è una corretta gestione dei dati, infatti, ad abilitare sicurezza e privacy, nonché il rispetto della normativa che le regola“.

Quindi, le aziende possono pensare al futuro già da oggi. “In futuro, necessità di business e privacy saranno sempre più interconnesse e si svilupperanno sulla base del concetto di “Records Management” (ovvero gestione del record elettronico), di cui OpenText è fautrice. Tale metodologia prevede l’archiviazione dei dati sulla piattaforma, per implementare poi regole di retention per la conservazione sicura e strutturata dei dati stessi. Sarà quindi fondamentale per le aziende dotarsi di una piattaforma in grado di ricevere, archiviare e gestire i dati, sulla base della quale applicare poi tutte le policy necessarie di caso in caso“.

Potete trovare ulteriori informazioni sul sito di OpenText.

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Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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