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Shopping online natalizio: ecco come è andata secondo l’indagine di Shoppy

Gli utenti hanno effettuato ordini in App per acquistare in maniera ponderata, informata e più economica.

Shoppy è primo mobile App builder no-code europeo ideato da Mumble per gli e-commerce attivi sulla piattaforma Shopify e ha condotto un’indagine sull’andamento dello shopping online natalizio. Secondo l’indagine, l’acquisto dei prodotti è avvenuto soprattutto attraverso l’app e non è stato affatto compulsivo.

L’indagine di Shoppy sullo shopping online natalizio

Secondo l’indagine condotta da Shoppy, i consumatori non si sono lasciati andare ad uno shopping online compulsivo. Anzi, attraverso l’utilizzo dell’app, sono stati in grado di ponderar gli acquisti. Infatti,  i consumatori digitali hanno organizzato una vera e propria caccia in App al miglior sconto per lo shopping natalizio.

Soprattutto per gli acquisti last minute, le notifiche in App, infatti, favoriscono esperienze di acquisto ponderate attraverso la ricezione di raccomandazioni aggiornate alle festività natalizie in base agli acquisti precedenti e promettono spedizione veloci, gratuite o scontate entro una certa data.

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I dati sullo shopping online natalizio

Lo dimostrano i dati aggregati dell’analisi di Shoppy, secondo cui, a fronte di 2.624 ordini di acquisto in App con un valore medio per ciascuno di 105,41 euro, nelle prime tre settimane di dicembre 2023, gli store hanno fatturato in totale 3.942.000 euro. Il 9% degli ordini è avvenuto da Mobile App ma, per i clienti più attivi, questa percentuale è cresciuta fino a superare il 50%.

Un importante veicolo di acquisto è rappresentato dalle notifiche: gli utenti hanno ricevuto 297.664 push notification e cliccato su queste 4.423 volte, con una percentuale di click (CTR) del 2,75% e un tasso di conversione (CR) che in App è stato del 9,12%.

La metà degli acquisti è avvenuta tramite app

Oltre la metà degli acquisti, quest’anno è avvenuta tramite App, da un pubblico fedele. Il tasso di conversione in App del 9,12%, poi, è da record: in media, su web, di solito si aggira tra l’1 ed il 2%. In questo periodo dell’anno gli utenti vanno in cerca di acquisti convenienti e spedizioni veloci.

Liste desideri personalizzate, promozioni speciali e non solo agevolano il lavoro di ricerca del risparmio dell’utente che apprezza particolarmente push notification e suggerimenti aggiornati alle festività natalizie.” – dichiara Mattia Farina, Co-Founder e CEO di Mumble.

Mumble, che cos’è

La digital factory Mumble nasce nel 2013 da un’idea di Mattia Farina, Francesco Vellani e Giacomo Torricelli, allora tre giovani poco più che ventenni uniti dal sogno di sviluppare prodotti digitali proprietari esportabili in tutto il mondo. Ha ideato una suite di tool con cui automatizza parte dello sviluppo di applicazioni mobile, e-commerce e piattaforme web.

Ha realizzato più di 150 progetti per oltre 100 aziende utilizzate da più di 6 milioni di utenti attivi in Europa e America. Oggi collabora con il Governo degli Stati Uniti, Hermes, Unesco, Tetra Pak, Università di Palo Alto, Conad, Canossa, Kontatto, Clarins, Evensi e molti altri. Mumble ha sede a Modena e a Oakland, in California.

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Autore

  • Roberta Maglie

    Amante di cinema, serie tv, tecnologia e video games, mi piace approfondire la cultura pop attraverso il battere delle mie dita sulla tastiera del MacBook. La laurea in Comunicazione mi ha dato la spinta per buttarmi nel mondo del giornalismo, regalandomi così l’opportunità di riflettere sui temi più disparati.

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