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Scaleup European conference: come trasformare una startup in una grande azienda

Durante la due giorni sarà anche lanciato per la prima volta un innovativo tool in grado di monitorare in tempo reale il numero (e le nuove nascite) di scaleup in tutta Europa.

Nonostante le start up rappresentino il futuro del mondo del business, in Italia si investe molto poco su questo tipo di realtà. Per elaborare una ricetta che punti a colmare questo gap, il 10 e 11 giugno prossimi, la Luiss Business School ospiterà a Villa Blanc la seconda Scaleup European conference. Ricercatori e imprenditori da tutta Europa si riuniranno per un’occasione che vedrà i massimi esperti del settore e alcune delle principali scaleup europee confrontarsi sulle reali esigenze del mercato italiano per comprendere come colmare questo deficit. 

Scaleup European conference: cosa avverrà durante la due giorni alla Luiss Business School

Durante la due giorni sarà anche lanciato per la prima volta un innovativo tool in grado di monitorare in tempo reale il numero (e le nuove nascite) di scaleup in tutta Europa. Lo strumento consentirà di avere una visione d’insieme su uno dei settori più promettenti per la crescita economica italiana ed europea. 

Il report Tech Scaleup Italy 2023

A dicembre 2022, secondo il report Tech Scaleup Italy 2023 di Mind The Bridge, l’Italia contava 557 aziende tecnologiche mature, in grado di raccogliere 7,3 miliardi di dollari di capitale (equity). Queste aziende hanno generato circa 4,4 miliardi di dollari di ricavi (circa lo 0,2% del Pil italiano) e impiegato direttamente 18.000 persone: lo 0,08% dell’occupazione totale. Si tratta di imprese in forte espansione e crescita, con un altissimo potenziale e una grande ricaduta sul Pil. Non tutte le startup, però, riescono a crescere e a diventare scaleup e l’Italia investe ancora poco, rispetto ad altri competitor europei e mondiali, per aiutarle a farlo.

Conferenza

Il nostro Paese, infatti, impiega l’equivalente dello 0,24% del Pil in queste società, collocandosi molto al di sotto della media europea dell’1,3%. Siamo dunque fanalino di coda dopo le eccellenze della Silicon Valley ma anche rispetto ai nostri vicini europei: alla Francia (che investe il 1,5% del Pil), la Germania (l’1,2%), la Spagna (lo 0,8%) e il Portogallo (lo 0,5%). Nel 2023 (il nostro miglior anno di sempre) abbiamo investito 2,2 miliardi di dollari, a fronte dei 4,7 miliardi della Spagna, dei 10,8 miliardi della Francia, dei 14,4 miliardi della Germania e dei 40, 5 miliardi del Regno Unito. 

Ricercatori e imprenditori riuniti allo Scaleup European conference

L’European Scaleup Institute (ESI) ha l’obiettivo di condividere conoscenze e best practices nella ricerca e nell’istruzione che favoriscano l’ecosistema scaleup in Europa e nel mondo. Il 10 e 11 giugno alla Conferenza interveranno tra gli altri: Matteo Berlucchi (CEO Healthily, serial entrepreneur), Marta Testi (CEO, Elite – Euronext), Enrico Fili (CDP – Cassa Depositi e Prestiti Ventures), Marco Gay (Zest, Accelerator & VC), Roberto Magnifico (Zest, Accelerator & VC), Paolo Cellini (Deep Ocean Capital), Valerio Caracciolo (Italian Angels for Growth), Francesco Cerruti (Italian Tech Alliance), Ludger Odenthal (European Comission), Andrea Chirolli, (CEO Futura), Victor Ranieri (Co-Founder Casavo). 

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Autore

  • Roberta Maglie

    Amante di cinema, serie tv, tecnologia e video games, mi piace approfondire la cultura pop attraverso il battere delle mie dita sulla tastiera del MacBook. La laurea in Comunicazione mi ha dato la spinta per buttarmi nel mondo del giornalismo, regalandomi così l’opportunità di riflettere sui temi più disparati.

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