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Oracle Alloy: Cloud su misura per tutte le esigenze

Oracle Alloy rende personalizzabile l’offerta di Oracle Cloud Infrastructure

Oracle Alloy è un’infrastruttura cloud completa, basata su Oracle OCI, che permette alle aziende di offrire servizi cloud personalizzati. Unisce il meglio di Oracle Cloud Infrastructure al valore aggiunto che gli operatori locali ed i partner possono offrire. Se fino a qualche anno fa in molti avrebbero immaginato un mondo in cui ogni realtà aziendale avrebbe adottato un singolo cloud provider, è ora evidente che il futuro è rappresentato da un approccio multi cloud. In fondo perché limitarsi ad un singolo cloud provider quando è possibile attingere al meglio che ciascuno di essi offre?

Questo tipo di approccio è proprio quello adottato da Oracle con la sua offerta di public cloud computing. Nell’ambito della sua collaborazione con Microsoft, Oracle garantisce interconnessioni ad altissima velocità tra le region di Oracle OCI e quelle di Microsoft Azure. Inoltre, assicura integrazione fra i cataloghi di servizi offerti da entrambe le aziende. Come già discusso parlando di Autonomous Database, per esempio, abbiamo la possibilità di creare servizi di un cloud provider direttamente dall’interfaccia di amministrazione dell’altro cloud provider.

Multi-cloud e mercati all’ingrosso

La possibilità di integrare più cloud provider aumenta il numero di servizi disponibili. Non è però detto che questi, seppur numerosi, riescano a soddisfare le esigenze di tutte le realtà aziendali. Facendo un paragone con il mondo fisico, le offerte dei cloud provider potrebbero essere paragonate a grandi mercati all’ingrosso. C’è buona parte di quello di cui si può avere bisogno ma la vastità e la standardizzazione dell’offerta potrebbero mettere in difficoltà chi necessità di soluzioni personalizzate o di nicchia. Sempre rimanendo nel contesto della nostra analogia, intermediari tra fornitori e clienti finali potrebbero guidare il cliente nella scelta e nella configurazione dei servizi. Tuttavia resterebbero comunque limitati a quanto offerto dal fornitore.

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Tornando al mondo del cloud computing, questo tipo di problematica potrebbe venire invece risolta grazie all’introduzione di un soggetto intermedio, un partner in grado di personalizzare l’offerta del cloud provider, integrandola ove necessario con soluzioni dedicate in grado di rispondere completamente alle esigenze degli utenti finali. Oracle Alloy è esattamente questo tipo di prodotto.

Oracle Alloy

Presentato nel corso dell’ultimo Oracle Cloud World, Oracle Alloy è un’infrastruttura cloud completa, basata su Oracle OCI, che permette alle aziende di diventare esse stesse delle fornitrici di servizi cloud, senza necessità di dover implementare nulla da zero. Alloy permette alle aziende (partner) fornitrici di servizi di prendere l’intera offerta di Oracle OCI, scegliere tra i servizi disponibili (più di 100) quelli che intendono rivendere, personalizzarli e offrirli ai loro clienti.

Alloy Actors

Il vantaggio principale è ovviamente rappresentato dalla possibilità di basare il proprio lavoro su un’infrastruttura già esistente, solida, apprezzata dal mercato ed in continua evoluzione. Il partner può quindi concentrarsi sulla personalizzazione delle sue soluzioni, così da poter cogliere rapidamente le opportunità di business realizzando un servizio personalizzato che soddisfi pienamente le esigenze dei clienti.

Chi sono i potenziali partner, quindi? Oracle Alloy è specifiticamente pensato per managed service providers, global system integrators e Independent software vendors. La ragion d’essere di Oracle Alloy è proprio quella di unire il meglio che Oracle Cloud Infrastructure può offrire al valore aggiunto che solo gli operatori locali (ed i partner) riescono ad offrire.

Integrazione e personalizzazione

In maniera analoga a quanto avviene con Exadata Cloud@Customer, i partner possono ospitare Oracle Alloy direttamente nei loro data center. Questo tipo di approccio garantisce un duplice vantaggio, infrastrutturale e legislativo. Da un punto di vista hardware, infatti, i partner possono integrare hardware aggiuntivo oltre a quello offerto da OCI/Alloy. In ambito finanziario, per esempio, un partner potrebbe integrare servizi legacy basati su mainframe all’interno di una serie di servizi cloud-native. Da un punto di vista legislativo, invece, il posizionamento di Alloy all’interno del data center del partner permette di rispettare leggi o direttive legate alla sovranità del dato. Si tratta di un elemento significativo soprattutto per i partener e i clienti che operano in settori strettamente regolati come government, healthcare, financial services e telecommunications.

Alloy Infrastructure.map

La personalizzazione copre tutti gli aspetti dell’offerta di Oracle Alloy. Come dicevamo, i partner possono scegliere quali servizi rivendere tra quelli offerti in Oracle Cloud Infrastructure. Possono però anche adattare l’aspetto grafico attraverso un’interfaccia dedicata (UI Operator Console). Colori, brand ed elementi grafici possono essere modificati a piacimento, rendendo completamente personale il look della soluzione cloud. La personalizzazione non si limita però alla componente estetica del servizio. I partner possono infatti definire gli aspetti commerciali ma anche i termini di supporto della loro offerta.

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Andrea de Palo

Senior Principal Consultant in Oracle Italia dal 2015. Si occupa principalmente di database e tecnologie Oracle mantenendo comunque un vivo interesse per tutto quello che accade nel mondo dell'information technology. Durante gli anni 2000 ha collaborato come autore con diverse testate online italiane specializzate su Linux ed Open Source. Utilizza e sponsorizza Linux sin dai tempi in cui tutti gli consigliavano di imparare Windows per garantirsi un futuro lavorativo.

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