AziendeNews

Logitech entra a far parte dell’Osservatorio Smart Working

L'azienda darà il proprio contributo per comprendere le sfide in questo settore

La decima edizione dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano ha preso il via lo scorso 31 marzo con un appuntamento dedicato al tema dell’evoluzione degli spazi di lavoro definiti Smart Spaces, e vede la presenza di Logitech che come azienda ha a cuore queste tematiche.

Da quanto emerge da questo primo appuntamento dell’Osservatorio Smart Working, Il 2021 sarà un anno sfidante e fondamentale per tutte quelle aziende che dovranno ripensare modalità e spazi del lavoro. La prima sfida sarà quella di rendere ordinario il lavoro in remoto e adeguare gli uffici in direzione di modalità sempre più ibride. L’adozione improvvisa, e spesso poco organizzata, del lavoro da remoto ha infatti fatto emergere nuove esigenze, sia per i datori di lavoro sia per i loro dipendenti.

Secondo il gruppo di ricerca dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, un ufficio “smart” si distingue per quattro caratteristiche fondamentali:

  • la differenziazione, che rappresenta la creazione di ambienti diversi a seconda della tipologia di lavoro a cui sono adibiti;
  • la riconfigurabilità, ovvero la possibilità di modificare gli spazi al variare delle esigenze dell’azienda;
  • l’abitabilità, cioè la progettazione di ambienti confortevoli e accoglienti, che guardino anche al benessere e rispondano ai bisogni di chi vi lavora; e, infine,
  • l’intelligence, intesa come integrazione con la tecnologia per facilitare processi e flussi di lavoro.

Secondo l’Osservatorio Smart Working, prima della pandemia solo il 17% delle aziende aveva cominciato a ripensare gli spazi di lavoro. Quelle che lo avevano fatto già da allora avevano riscontrato il notevole vantaggio di suscitare un maggiore engagement nei propri dipendenti in termini di vigor, ovvero alto livello di energia e di volontà di investirla nel proprio lavoro, dedication”, cioè entusiasmo, ispirazione e orgoglio per il proprio lavoro, e absorption”, o piena concentrazione sul proprio lavoro. Da questo non stupisce il fatto che la maggior parte delle organizzazioni ha come obiettivo un ripensamento dei propri spazi di lavoro, e inoltre molti si stanno chiedendo se sia davvero necessario continuare ad andare in ufficio.

Logitech Osservatorio Smart Working

L’ufficio sta cambiando la propria fisionomia evolvendo verso un luogo necessario non tanto per portare avanti fisicamente il proprio lavoro, quanto per favorire la socializzazione con i colleghi (68%), le attività di networking (58%), le attività di recruiting, onboarding e induction (44%) ed infine per attività di brainstorming (26%).

Durante la pandemia in molti si sono ritrovati a lavorare da remoto, spesso da casa. Una volta superata l’emergenza sanitaria, la speranza è che lo spazio dove svolgere le proprie attività lavorative possa diventare ancora più esteso e “smart”, affidandosi a location di coworking, sedi e hub aziendali diffusi sul territorio. Spicca il dato secondo cui il 78% dei lavoratori dipendenti si aspetta infatti di poter andare avanti con lo smart working anche post pandemia.

Logitech insieme a Osservatorio Smart Working per comprendere le nuove sfide del lavoro

Logitech non è nuova a questi temi e, ben prima della pandemia, sposava non solo il concetto di remote working, ma anche quello di work from anywhere. Logitech infatti aveva già messo a punto una vasta offerta di prodotti all’avanguardia per la videocollaborazione adatti a queste nuove modalità, in cui è indispensabile dotarsi di cuffie, webcam, sistemi e piattaforme per le sale riunioni e la collaborazione personale.

Durante quest’anno così cruciale, Logitech non poteva quindi che allearsi con l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano – della cui continua ricerca sull’evoluzione del mondo del lavoro condivide valori, mission e messaggio – per comprendere a fondo le sfide di questo particolare momento storico.

“Noi di Logitech crediamo fortemente nella video-collaborazione come uno degli strumenti imprescindibili per un mondo del lavoro più smart, efficiente e sostenibile”, ha sottolineato Laura Canova, Marketing Manager di Logitech Video Collaboration Italy. “Come emerso da questo primo appuntamento con l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, gli spazi di lavoro stanno cambiando la loro fisionomia, diventando sempre più flessibili e “disegnati” intorno a chi lavora. In questo contesto è fondamentale per le aziende che vogliono restare al passo coi tempi dotarsi della giusta tecnologia per mantenere efficacemente in contatto dipendenti, clienti e fornitori anche a distanza, senza mai rinunciare a un coinvolgimento personale ed emotivo quanto più possibile simile a quello di persona”.

LEGGI ANCHE: La startup Flex aiuta le aziende a creare le postazioni di smart working per i dipendenti

 

Da non perdere questa settimana su Techbusiness

🔮 Il futuro dell’innovazione tecnologica, ecco come l’AI può esserci d’aiuto
 🕸️ La rivoluzione nell’automazione delle reti aziendali
🇪🇺 L’Unione Europea e il confine tra algoritmo e intelligenza artificiale
🏭 Google lancia IA per il Made in Italy per supportare le PMI italiane
 
✒️ La nostra imperdibile newsletter Caffellattech! Iscriviti qui 
  
🎧 Ma lo sai che anche Fjona ha la sua newsletter?! Iscriviti a SuggeriPODCAST!
  
📺 Trovi Fjona anche su RAI Play con Touch - Impronta digitale!
  
💌 Risolviamo i tuoi problemi di cuore con B1NARY
  
🎧 Ascolta il nostro imperdibile podcast Le vie del Tech
  
💸E trovi un po' di offerte interessanti su Telegram!

Danilo Loda

100% "milanes", da una vita scrivo di bit e byte e di quanto inizia con on e finisce con off. MI piace tutto quello che fa rumore, meglio se con un motore a scoppio. Amo viaggiare (senza google Maps) lo sport, soprattutto se è colorato di neroazzuro.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button