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DECT: Snom spiega perché dovreste adottarlo

Oggi gli impiegati sono molto più mobili di una volta, anche all’interno degli uffici – dichiara Hannes Krüger, Product Manager di Snom. – Che si tratti di un magazziniere che deve verificare rapidamente qualcosa su uno scaffale, di un consulente che vuole parlare con il collega due uffici più in là, o dell’assistente che deve prendere qualcosa nell’armadio dietro di sé senza voler interrompere la conversazione, nella quotidianità aziendale sono numerose le occasioni in cui auricolari o dispositivi vivavoce senza fili risultano utili”.

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Hannes Krüger,

Ecco perché Snom ha preferito puntare sui dispositivi wireless. Il pioniere berlinese del VoiP produce e commercializza headset e moduli vivavoce wireless per le conferenze, tutti però basati sul protocollo DECT, lo standard dei telefoni cordless. Il motivo? Semplice: evitare sin da subito questioni di compatibilità.

L’unicità dello standard DECT consiste nel fatto che il protocollo di trasmissione è limitato quasi esclusivamente ai dispositivi audio. – spiega Krüger – La tecnologia DECT(ULE) utilizzata nei sensori intelligenti non è tanto diffusa in ambito aziendale quanto nelle abitazioni private. Dato che il protocollo DECT dispone di una propria frequenza radio, si incontrano quindi difficilmente interferenze che non provengano da altri telefoni DECT. Certo, eventuali muri di cemento o armati in acciaio possono limitare la portata del segnale DECT. “Tuttavia, parliamo di una portata che con i suoi 20 – 30 metri negli stabili moderni, è di circa tre volte superiore a quella del Bluetooth (valore nominale del DECT tra i 50 e i 100 mt all’interno di un edificio e fino a 300 mt all’esterno)”.

Particolarmente efficiente si è rivelata anche la decisione di Snom di integrare direttamente nei suoi accessori senza fili l’altrimenti necessaria unità di controllo per headset e moduli vivavoce DECT. Normalmente infatti occorre dotarsi di questo adattatore per gestire le chiamate tramite auricolare: “Abbiamo voluto offrire ai nostri clienti un’esperienza Plug & Play: gli auricolari e i moduli vivavoce DECT per conferenze di Snom risultano ideali per chi lavora al PC con softphone o con i telefoni IP di Snom. L’headset Snom A170 è addirittura dotato di un pratico interruttore che consente di alternare la connessione rispettivamente tra PC e telefono, garantendo la massima flessibilità – aggiunge Krüger – Nel settore della telefonia cordless, il protocollo DECT ha superato di gran lunga il wifi, non sorprende quindi che Snom abbia optato per la maggior qualità e larghezza di banda possibile anche per i suoi auricolari senza fili”.

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