Interviste

L’intervista a Irene Rossetto Country Lead Italia di BigCommerce

Una chiacchiera sull'e-commerce, le sue potenzialità e il futuro di questo business

BigCommerce, è una piattaforma e-commerce Open SaaS, per mercati B2C e B2B anche a livello enterprise. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Irene Rossetto, Country Lead Italia in occasione del primo anno di presenza sul territorio nazionale dell’azienda.

A seguito della sua espansione in EMEA partita da Londra nel 2018, BigCommerce ha iniziato ad operare in Italia nel 2021. Nel corso di questo primo anno di attività nel Bel Paese, la divisione italiana dell’azienda ha raddoppiato il suo team e costruito un portfolio di clienti a tre cifre.

Finalmente gli e-commerce manager italiani hanno potuto beneficiare della piattaforma fornita da BigCommerce per gestire il negozio online nella propria lingua e creare un’esperienza e-commerce localizzata per i propri clienti. Il tutto, utilizzando la tecnologia di BigCommerce e il suo ecosistema di partner. La piattaforma consente ai fruitori di gestire il proprio negozio a 360 gradi, dall’hosting, al checkout completamente personalizzabile, includendo la gestione del catalogo e degli ordini e la reportistica di analisi.

La piattaforma BigCommerce

Le soluzioni di e-commerce SaaS infatti, semplificano la gestione di un negozio online. Il vantaggio fornito da questa tipologia di piattaforme è proprio la comodità. Anziché creare e sviluppare una soluzione open source, con le soluzioni Saas si può sostanzialmente “affittare” una piattaforma. In tal modo, gli aggiornamenti dei prodotti, la sicurezza, l’hosting, la conformità PCI e tutti gli altri aspetti relativi alla gestione del software sono forniti dal provider SaaS.

Per non rinunciare poi alla flessibilità e personalizzazione di cui una soluzione SaaS può mancare, concorre l’elemento “open” e, quindi, l’apertura alle API, dagli ambienti di codifica e staging non esclusivi per lo sviluppo della user experience. Le piattaforme Open SaaS soddisfano tutti questi elementi, andando incontro alle esigenze delle aziende.

L’intervista a Irene Rossetto di BigCommerce

Ecco la nostra intervista a Irene Rossetto, che ci ha parlato di BigCommerce.

irene rossetto

Ciao Irene, ti va di parlarci di te e di BigCommerce? Quali servizi offre? Qual è il tuo ruolo?

Ciao, sono Irene Rossetto, Country Lead Italia di BigCommerce, cioè responsabile del mercato italiano. BigCommerce è una piattaforma e-commerce Open SaaS che mette a disposizione una soluzione adatta a business B2C e B2B, per tutte le aziende in ogni fase del proprio sviluppo. Particolarmente potente è la nostra soluzione enterprise, adatta a quelle realtà che cercano una piattaforma in grado di offrire flessibilità e semplicità, senza rinunciare alla personalizzazione del servizio.

L’espansione in Italia ha permesso a BigCommerce di svilupparsi a livello locale con una piattaforma interamente disponibile in lingua italiana e, quindi, offrire una soluzione e-commerce completa, per tutte le aziende interessate ad avviare e ampliare il proprio business online.

In quanto Open SaaS, la piattaforma si declina su ogni singolo cliente, offrendo esperienze uniche. La peculiarità di  BigCommerce è, dunque, quella di essere una piattaforma personalizzabile, pur mantenendo però i vantaggi di una soluzione SaaS. Crediamo sia la tecnologia a doversi adattare alle persone non il contrario.

Il vostro team si è allargato molto negli ultimi mesi, raggiungendo ottimi risultati. Quale metodo lavorativo utilizzate nella vostra organizzazione? 

I nostri obiettivi quotidiani come team consistono nel seguire i nostri merchant dall’inizio del loro percorso di vendita online, fino al completamento del loro progetto, per tutta la durata del rapporto con BigCommerce.

Ci impegniamo per fare la differenza, agendo sempre con integrità e trasparenza. La cosa più importante per noi sono le persone; per questo intratteniamo, all’interno dei team di lavoro, e all’esterno con i clienti, rapporti stabili e umani.

BigCommerce è arrivata in Italia solo un anno fa, come sono andati i primi 365 giorni? Ci sono grosse differenze rispetto alle filiali estere?

Avevamo già clienti sul territorio, la differenza è che da un anno a questa parte i nostri merchant italiani hanno a loro disposizione team di persone che parlano la loro lingua e che possono assisterli con un’esperienza completamente localizzata.

Le aspettative in Italia sono state superate. A darci conferma del successo di BigCommerce ci sono stati riconoscimenti e nomination che ci hanno lusingati. Il Forrester Wave Report 2022 ha nominato BigCommerce Strong Performer sia lato  B2B che B2C. E anche in Olanda siamo stati premiati come Miglior e-commerce software in Europa secondo Emerce 100. 

Negli ultimi mesi avete lanciato Multi-Storefront, ci puoi spiegare di cosa tratta e quali sono le potenzialità?

È una funzionalità che aiuta il merchant a gestire più vetrine all’interno di un unico negozio. In questo modo i nostri clienti possono servire brand o mercati diversi, ma anche segmenti differenti come B2B e B2C, mantenendo lo stesso back-end. Quindi, possono lavorare su diversi fronti distinguendo le vetrine senza duplicare gli e-commerce. Questo aiuta a ridurre costi operativi, complessità di gestione, il tutto grazie a un unico pannello ricco di strumenti.

Quali sono le principali criticità che incontrano i gestori degli e-commerce? Quali soluzioni offre BigCommerce per rispondere a queste criticità?

Alcune delle esigenze fondamentali incontrate dai merchant nel loro percorso di vendita online sono sicuramente quelle di disporre di un tool facile da utilizzare, senza rinunciare alla possibilità di personalizzazione. Si tratta probabilmente della necessità più impellente insieme a quella legata all’internazionalizzazione, quindi la possibilità di acquisire nuovi clienti e raggiungere un bacino d’utenza altrimenti impossibile da intercettare.

Il settore B2B funziona secondo logiche diverse da un business B2C. Per assecondare le diverse esigenze, BigCommerce offre servizi diversi. Ad esempio, il servizio Bundle B2B, che offre funzionalità facilmente configurabili che consentono di risparmiare tempo e di automatizzare i processi manuali, riducendo i cicli di vendita. Oppure, B2B Ninja, la soluzione enterprise che offre le funzionalità di un e-commerce dinamico ai merchant. Il tutto, ovviamente, con una forte attenzione alla facilità di utilizzo.

BigCommerce lavora con clientela sia B2C che B2B. Quali sono le loro esigenze e bisogni?

Negli ultimi anni ci siamo abituati ad esperienze di acquisto online confortevoli. Questa è un’aspettativa sia dei clienti B2C che B2B. Acquistando sempre più spesso sul web, le abitudini di ciascuno sono evolute, si dà per scontato che lo shopping online debba essere comodo. Per questo l’e-commerce deve offrire un’esperienza di design personalizzabile e gradevole, per i clienti, ma anche per le aziende. Schede prodotto semplici e possibilità di interazione e integrazione con i sistemi in dotazione dell’azienda come ERP, OMS e CRM possono essere cruciali per rende più semplice l’uso dei vari strumenti.

Gli e-commerce avranno un ruolo sempre più importante in futuro. Quali sono oggi i punti di forza di questo sistema?

Il punto di forza degli e-commerce è la possibilità di migliorare il business dell’imprenditore, accelerando la crescita dell’azienda, ampliando i mercati e il bacino di clienti raggiungibili. Con il web si possono raggiungere utenti che diversamente sarebbe impossibile intercettare.

Un altro vantaggio sono i dati, che, se analizzati nel modo corretto, possono rappresentare la più preziosa risorsa per continuare a crescere. Essi, infatti, possono fare da bussola e aiutare i merchant a scegliere la direzione giusta per il proprio business.

In BigCommerce abbiamo una visione della tecnologia molto positiva. La sfida per noi è riuscire ad ascoltare i clienti, capirli e offrire un’esperienza ad hoc. L’elemento centrale sono sempre le persone e il lato umano delle interazioni.

Come vedi il futuro degli e-commerce tra 10 anni? Cosa dobbiamo aspettarci?

Fare previsioni a lungo termine è sempre rischioso. La pandemia ha portato un’imprevista crescita della digitalizzazione. Abbiamo la prova che la tecnologia è un mondo che cambia ad una velocità estrema, gli e-commerce e le abitudini di acquisto non ne sono immuni.

Possiamo però intravedere delle tendenze per il futuro degli e-commerce. Ad esempio, il composable commerce, cioè l’approccio che permette ad un’azienda di integrare i migliori stack tecnologici. Oppure all’ headless commerce, che rende la vetrina, o front-end di e-commerce, indipendente dal back-end, dal negozio.

Alcuni dei principali trend del futuro sono legati allo sviluppo e all’adozione di infrastrutture componibili attraverso una tecnologia SaaS, nativa cloud, API-first e di esperienze digitali basate su microservizi. BigCommerce offre il vantaggio di auto-aggiornare le proprie tecnologie. Questo significa che non ci sarà obsolescenza ma un continuo evolversi del sistema.

Di questi e di ulteriori temi di interesse si dibatterà a livello internazionale a settembre. BigCommerce, infatti, offre momenti di formazione e condivisione aperti anche alle aziende in Italia e in Europa. Il 13 e il 14 settembre si terrà una nuova edizione dell’evento internazionale Make it Big. Ci saranno panel, talk e conferenze con esperti del settore per celebrare il mondo dell’e-commerce e creare un importante momento di riflessione in merito.

Una chiacchierata molto interessante e ricca di spunti utilissimi quella con Irene Rossetto. Abbiamo tanto apprezzato il suo ottimismo nei confronti del mercato italiano e la propositività con cui si pone alle sfide del futuro.

Martina Ferri

Sono laureata in filosofia, gattara, vegetariana e vesto sempre di nero. Ora che vi ho elencato i motivi per cui potrei sembrare noiosa, posso dirvi che amo la musica, i libri, la fotografia, la pizza, accamparmi in tenda vicino al main stage di qualche festival! Che dite, ho recuperato?

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