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Google Cloud e NetApp lanciano un nuovo servizio di archiviazione cloud

Google Cloud, uno dei principali fornitori di servizi cloud, ha annunciato oggi di aver ampliato la sua partnership con NetApp, una società globale specializzata in software cloud-led e data-centric. L’obiettivo è quello di offrire ai clienti un nuovo servizio di archiviazione cloud che garantisca prestazioni elevate, semplicità e flessibilità.

Si tratta di Google Cloud NetApp Volumes, una soluzione che permette di trasferire facilmente su Google Cloud carichi di lavoro critici per il business, sia basati su Windows che su Linux, anche per applicazioni complesse come le migrazioni VMware e SAP, senza dover modificare il codice o i processi.

L’offerta innovativa di NetApp con Google Cloud definisce lo standard per le funzionalità di classe enterprise nell’archiviazione di file nel cloud pubblico, stabilendo un punto di riferimento per il settore”, ha commentato Dave McCarthy, Research Vice President, Cloud e Edge Infrastructure Services presso IDC. “Il riconoscimento dell’offerta di NetApp tra i fornitori di servizi cloud sottolinea il suo impegno nel promuovere soluzioni di cloud storage all’avanguardia che risolvano le sfide dei clienti e del mercato.”

Cos’è e come funziona Google Cloud NetApp Volumes

Google Cloud NetApp Volumes si appoggia al software di gestione dei dati e ai servizi cloud NetApp ONTAP, che sono ora disponibili come servizio Google. Questo significa che i clienti possono estendere in modo fluido i propri carichi di lavoro su Google Cloud attraverso un servizio di archiviazione automatizzato che si integra perfettamente con l’ecosistema di servizi nativi di Google, offrendo allo stesso tempo archiviazione di qualità enterprise, protezione dei dati e continuità tra i carichi di lavoro.

“Estendendo la nostra collaborazione con Google Cloud, NetApp sta mettendo le funzionalità di storage e gestione dei dati del sistema operativo ONTAP direttamente nelle mani dei clienti Google Cloud, semplificando l’utilizzo dello storage enterprise nei loro carichi di lavoro, ottimizzando l’archiviazione di file e gestendo Kubernetes e carichi di lavoro AI”, ha dichiarato Ronen Schwartz, Senior Vice President e General Manager, Cloud Storage di NetApp. “La nostra missione è quella di creare storage cloud e servizi dati quanto più lungimiranti e facili da usare possibile, e questa partnership ci consente di continuare a trasformare questa visione in realtà.”

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Le principali caratteristiche di Google Cloud NetApp Volumes sono:

  • Condivisioni file multiprotocollo di livello enterprise con supporto avanzato dei protocolli SMB e NFS per i carichi di lavoro Windows o Linux più impegnativi, tra cui l’unico servizio di archiviazione di Google Cloud a supportare protocolli come SMB (v3) e NFSv4.1 (e v3)
  • Possibilità di aggiungere spazio o cambiare livello di prestazioni in modo istantaneo e senza interruzioni, consentendo ai clienti di adeguare in tempo reale gli investimenti e le prestazioni
  • Protezione integrata dei dati che crea backup incrementali efficienti e che non influenzano i tempi di attività o le prestazioni, garantendo il rispetto dei parametri RTO/RPO e la disponibilità ottimale delle applicazioni.

“In qualità di cliente NetApp che sfrutta Cloud Volumes ONTAP e Cloud Volumes Service su Google Cloud, siamo entusiasti di adottare il nuovo Google Cloud NetApp Volumes”, ha affermato Anthony Lloyd, Vice President, Technology Services presso OpenText. “Questo servizio di archiviazione di file fornirà una migrazione fluida delle applicazioni aziendali, come Kubernetes, su Google Cloud senza refactoring del codice o riprogettazione dei processi. In definitiva, semplificherà le operazioni in tutti i nostri ambienti IT”.

Un’unica soluzione per tutti i carichi di lavoro (e l’integrazione con l’AI)

Più in generale, Google Cloud NetApp Volumes si integra con i principali carichi di lavoro e servizi essenziali di oggi come Google Cloud VMware Engine e Google Compute Engine. Inoltre, poiché l’intelligenza artificiale (AI) gioca un ruolo sempre più vitale nel plasmare il futuro, la soluzione consentirà ai clienti di portare i propri dati nell’intelligenza artificiale per ottenere risultati più rilevanti per la propria attività.

La nuova soluzione, e nello specifico la partnership tra le due aziende, è stata commentata positivamente anche da Kevin Ichhpurani, Corporate Vice President, Global Ecosystem di Google Cloud. Ecco le sue parole:

 “L’annuncio di oggi evidenzia la nostra capacità di fornire servizi di storage cloud-native e di gestione dei dati aziendali in modo che le organizzazioni possano rapidamente implementare, eseguire, proteggere e scalare i carichi di lavoro enterprise con strumenti semlici e con l’interfaccia di Google Cloud. Siamo entusiasti di continuare la nostra partnership con NetApp, forte di oltre tre decenni di esperienza nell’innovazione e nell’eccellenza nello storage, per migliorare il nostro portafoglio”.

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Marco Brunasso

Scrivere è la mia passione, la musica è la mia vita e Liam Gallagher il mio Dio. Per il resto ho 30 anni e sono un musicista, cantante e autore. Qui scrivo principalmente di musica e videogame, ma mi affascina tutto ciò che ha a che fare con la creazione di mondi paralleli. 🌋From Pompei with love.🧡

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