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Red Hat: i consigli per scegliere il miglior sistema operativo Linux per il cloud

Il progressivo aumento dell’utilizzo del cloud è una sfida per le aziende, che si ritrovano a dover gestire ambienti IT sempre più complessi. Un modo per ridurre la complessità operativa è quello di adottare un sistema operativo Linux centralizzato che soddisfi i criteri di flessibilità e sicurezza. Tuttavia, scegliere il migliore sistema operativo per la gestione degli ambienti cloud non è semplice.

Molte aziende si stanno muovendo da un’architettura on-premise a una multi-cloud e ibrida, per accelerare l’innovazione e ridurre i costi. Tuttavia, per massimizzare i vantaggi di tali investimenti, evitando al contempo potenziali rischi per la sicurezza, inefficienze operative e sforamenti di budget, è necessaria un’attenta pianificazione.

Il cloud introduce un livello di complessità ulteriore, un trade-off per la velocità operativa. La standardizzazione degli ambienti data center e cloud su un unico sistema operativo può aiutare a superare questa situazione e semplificare la migrazione al cloud. Qui il sistema operativo Linux, data la sua natura open source, può splendere.

Come scegliere il sistema operativo migliore per le piattaforme aziendali?

Linux è disponibile in vari gusti, dette distribuzioni, ognuna con le sue caratteristiche e nicchie di mercato. Come fare allora a stabilire quale sia la soluzione migliore in termini di efficienza, prestazioni, sicurezza e costi? Ecco i punti da tenere in considerazione.

Flessibilità nella scelta del cloud provider

Ovviamente, se si vuole adottare un sistema operativo per il cloud, questo deve offrire alle aziende la massima libertà di scelta per quanto riguarda il fornitore dei servizi cloud. Questo per poter selezionare le giuste opzioni infrastrutturali per distribuire ed eseguire applicazioni da qualsiasi provider certificato, tra cui i grandi hyperscaler globali e i fornitori di cloud regionali. La libertà di scelta consente alle imprese di sfruttare diversi servizi cloud, ottimizzare i costi o configurare i sistemi per scenari di resilienza e disaster recovery.

Linux

Portabilità come requisito di base

I carichi di lavoro raramente rimangono invariati e stagnanti, soprattutto in ambiente ibrido. La portabilità è fondamentale affinché questi possano essere trasferiti rapidamente dal cloud al datacenter, in caso di necessità. Sebbene molti fornitori di cloud offrono strumenti e piattaforme che consentono alle aziende di spostare applicazioni e dati nel cloud, spesso non offrono lo stesso supporto per il processo inverso. Un sistema Linux dovrebbe quindi fornire massima portabilità, in modo che le imprese possano distribuire carichi di lavoro e dati dove ritengono più opportuno.

Sicurezza e conformità in cloud

Un sistema operativo che garantisca e semplifichi la sicurezza è fondamentale per aiutare l’azienda a soddisfare i requisiti di compliance e ridurre la superficie di attacco del cloud. Le funzioni integrate dovrebbero includere patch tempestive del kernel, profili di sicurezza, certificazione degli standard e una supply chain software affidabile.

Assistenza agli sviluppatori

Gli sviluppatori di oggi spesso progettano e testano le applicazioni in un ambiente diverso da quello utilizzato per la produzione, cosa che può causare problemi. Avere una piattaforma comune, come un sistema operativo Linux centralizzato, per le operazioni di progettazione e collaudo può ridurre i tempi di distribuzione delle nuove applicazioni e diminuire il rischio di incompatibilità e di errori in avvio. Il sistema operativo migliore per uno sviluppatore è uno che fornisce un facile accesso a immagini affidabili nel cloud, oltre a toolchain, librerie, tool per container e runtime necessari per semplificare la transizione dallo sviluppo alla produzione.

Un solido ecosistema IT

Un sistema operativo deve, idealmente, essere ben inserito nell’ecosistema, essere compatibile e certificato. Quanto più ampio e connesso è questo ecosistema, che comprende partner cloud, software e hardware, tanto maggiori sono le opportunità di sinergia per gli utenti.

Esperienza IT omogenea

Infine, un sistema operativo deve sempre garantire un’esperienza utente trasparente nella gestione degli ambienti o nell’esecuzione delle applicazioni, indipendentemente dall’infrastruttura e dall’ambiente operativo, dal data center ai cloud privati e pubblici fino alle implementazioni edge. In questo modo, le aziende possono risparmiare tempo e denaro utilizzando un’unica interfaccia e gli stessi strumenti di gestione per amministrare, automatizzare e ottimizzare gli ambienti on-premise e cloud.

Questo articolo è stato tratto dalle parole di Aram Kananov, director, Red Hat Enterprise Linux business unit presso Red Hat. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il sito web dell’azienda.

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