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Energia: ecco tre ambiti dove focalizzare l’innovazione secondo Minsait

La digitalizzazione e l’utilizzo di tecnologie avanzate stanno rivoluzionando il settore energetico del nostro Paese. Il problema sul tema dell’energia è dove focalizzare l’innovazione nei prossimi anni. Secondo Emilio Polito direttore Energy & Utilities, Telco & Media di Minsait Italia, è necessario sfruttare a pieno il potenziale degli strumenti digitali a disposizione.

Tre ambiti su cui focalizzare l’innovazione secondo Minsait

Minsait è una società multinazionale di consulenza e tecnologia, si occupa inoltre di trasformazione digitale e information tecnologies. Secondo Minsait, le principali aree su cui focalizzare l’innovazione del sistema energetico italiano sono tre. Innanzitutto, la fornitura di servizi ai clienti. Secondariamente, la gestione delle infrastrutture per la distribuzione energetica favorendo la transizione a un modello energetico più sostenibile. E infine l’implementazione di “disruptive innovation“, ovvero innovazioni che possono stravolgere completamente l’arena competitiva e le logiche aziendali alla base dei modelli business. Vediamo qui di seguito in dettaglio questi tre ambiti di innovazione in dettaglio.

La fornitura di servizi ai clienti

Secondo un recente studio condotto dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano c’è un grande margine di miglioramento nell’offerta di servizi e con l’interazione con i clienti. Dallo studio si evidenzia, inoltre, che solo il 28% delle aziende nello settore energetico ha stabilito una relazione continua con i propri clienti. Infine dallo studio emerge che alcune aziende non hanno ancora una visione completa dei propri clienti, fondamentale per un’offerta e un servizio che rispondano alle aspettative dei consumatori.

La gestione delle infrastrutture

Per quanto concerne la gestione delle infrastrutture energetiche, diverse realtà, anche se con grado di maturità poco omogeneo, lavorano sulle smart grid. Le smart grid sono reti intelligenti dotate di tecnologie che permettono la gestione in tempo reale di un’infrastruttura energetica, e con il passare del tempo diventano sempre più complesse. I fattori dell’aumento della complessità sono legati a nuove modalità di produzione dell’energia, come i nuovi sistemi di microgenerazione e generazione distribuita che stanno trasformando gli utenti da semplici consumatori in piccoli produttori.

Le disruptive innovation

L’innovazione nel nostro Paese è una delle parole chiave per lo sviluppo aziendale e del sistema, è quindi un fattore distintivo per competere sul mercato e per la costruzione di servizi. E’ necessario quindi lavorare in maniera preventiva sulle disruptive innovation, come l’intelligenza artificiale o il quantum computing. Questi permettono di ottenere soluzioni con un’efficienza sempre maggiore e con una migliore gestione delle infrastrutture. Inoltre, è possibile ottimizzare i tempi di elaborazione degli algoritmi attualmente utilizzati per operare nel mercato dell’energia, che segue un meccanismo ad asta e con logiche simili alla borsa.

Energia Tre Ambiti Dove Focalizzare Innovazione

La digitalizzazione necessaria per l’innovazione

La digitalizzazione è uno strumento ormai fondamentale per l’efficientamento delle operazioni e l’ottimizzazione delle infrastrutture energetiche. Permette di migliorare i sistemi per la gestione e il bilanciamento di domanda e offerta dell’energia. Inoltre, consente di “stimolare” l’uso di energia da parte dei consumatori in base alle esigenze, impostando, per esempio, tariffe di tipo dinamico che in tempo reale possono variare in base alla disponibilità sul mercato.

Attraverso le tecnologie digitali si stanno implementando e diffondendo soluzioni di rappresentazioni digitali di un sistema energetico. Un esempio di utilizzo di applicazione sono il monitoraggio delle prestazioni, permettendo di individuare e risolvere eventuali problematiche oppure simulare un possibile utilizzo ed effettuare opere di manutenzione.

Sebbene il settore energetico presenti un buon livello complessivo di digitalizzazione, secondo Minsait, la strada da percorrere è ancora lunga per raggiungere l’obiettivo di costruire un sistema energetico digitale che sia moderno e sostenibile.

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