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Zscaler VPN Risk Report 2021, ecco i rischi nascosti per la sicurezza delle VPN

l rapporto mostra anche alternative per l'accesso sicuro da remoto

Zscaler ha pubblicato il VPN Risk Report 2021, che mette in luce tutte i rischi nascosti per le aziende che si connettono tramite VPN e quindi la necessità di un approccio zero trust alla sicurezza per contenere le minacce. Il report è stato realizzato in collaborazione con Cyber ​​Security Insiders e contiene i risultati di un sondaggio globale effettuato coinvolgendo 350 esperti di cybersecurity. Gli esperti sono stati intervistati su argomenti quali lo stato degli ambienti di accesso remoto nelle aziende, l’aumento delle vulnerabilità nelle VPN e il ruolo dei modelli di sicurezza zero-trust nel fornire accesso alle applicazioni aziendali.

Negli ultimi tre decenni, le VPN sono state utilizzate per fornire agli utenti remoti l’accesso alle risorse sulle reti aziendali. Tuttavia, la crescente domanda di soluzioni per il lavoro a distanza, l’adozione del cloud e i progressi nella trasformazione digitale hanno scoperto una crescente incompatibilità tra VPN e architetture di sicurezza true zero trust. In gran parte, queste incompatibilità sono dovute al fatto che le VPN richiedono un accesso intrinseco alla rete e devono essere esposte a Internet.  Questo non ha fatto altro che aumentare la superficie di attacco per le aziende e hacker e affini sono stati quindi in grado di attaccare questi modelli legacy che sfruttando la fiducia, mal riposta, degli utenti.

I rischi per le VPN: i dati principali del report Zscaler

Il report 2021 Zscaler VPN Risk evidenza quindi quali sinoa le sfide che gli amministratori IT che gestiscono le VPN devono affrontare. Vengono anche suggerite le alternative che i responsabili delle reti e della sicurezza possono prendere in considerazione senza compromettere le loro strategie di sicurezza zero-trust. Sempre nel report sono esposti dati che forniscono un’idea sul ruolo che le soluzioni zero-trust ricopriranno nel futuro dell’accesso da remoto.

Rischi VPN report ZscalerDa tutto questo, ecco un sunto dei risultati principali del report:

  • Il 93% delle aziende intervistate ha implementato servizi VPN, nonostante il 94% degli intervistati abbia ammesso di essere consapevole che i criminali informatici sfruttano le VPN per accedere alle risorse di rete.
  • Gli intervistati hanno indicato che il social engineering (75%), il ransomware (74%) e il malware (60%) sono i vettori di attacco che più li preoccupano e sono spesso utilizzati per colpire gli utenti che accedono alle VPN.
  • Con quasi tre imprese su quattro preoccupate per la sicurezza delle VPN, il 67% delle aziende sta prendendo in considerazione alternative di accesso remoto alla VPN tradizionale.
  • Come risultato dei crescenti rischi per la sicurezza delle VPN, il 72% delle aziende sta dando priorità all’adozione di un modello di sicurezza zero-trust, mentre il 59% ha accelerato i propri progetti data la focalizzazione sul telelavoro.
  • In merito alle future necessità di servizi zero-trust, il report afferma che il 77% degli intervistati ha indicato che la loro forza lavoro sarà ibrida, con una maggiore flessibilità in termini di presenza in ufficio e telelavoro.

“È incoraggiante sapere che le imprese comprendono che le architetture zero-trust presentano uno dei modi più efficaci per fornire accesso sicuro alle risorse aziendali”, ha affermato Chris Hines, Director, Zero Trust Solutions di Zscaler. “Nel proseguire con il loro percorso di migrazione verso il cloud e il supporto ad una nuova forza lavoro ibrida, le aziende dovrebbero ripensare la loro strategia di sicurezza e valutare le crescenti minacce per la cybersecurity che stanno attivamente sfruttando le tradizionali soluzioni di accesso remoto, come le VPN. L’approccio più sicuro è quello di portare gli utenti in modo sicuro e diretto alle applicazioni, intermediando tutte le connessioni utente-applicazioni utilizzando un servizio di accesso zero-trust fornito in cloud”.

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Danilo Loda

100% "milanes", da una vita scrivo di bit e byte e di quanto inizia con on e finisce con off. MI piace tutto quello che fa rumore, meglio se con un motore a scoppio. Amo viaggiare (senza google Maps) lo sport, soprattutto se è colorato di neroazzuro.

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