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Tencent per il 56% di utile trimestrale, taglia 5.500 posti di lavoro

I lockdown e il rallentamento economico hanno colpito durante l'azienda cinese, insieme alle policy di Pechino

Il colosso tecnologico Tencent subisce il rallentamento economico cinese: calo dell’utile trimestrale del 56% e taglio importante del personale con 5.500 posti di lavoro in meno. Per la prima volta non cresce, stando anche sotto alle attese degli analisti.

Tencent, utile trimestrale in calo del -56% e 5.500 licenziamenti

Il rallentamento di Tencent risulta particolarmente importante: dal 2014 l’azienda aveva sempre continuato a crescere. Nel secondo trimestre ricava 18,6 miliardi di yuan (2,7 miliardi di euro). Che sono molti, ma nemmeno paragonabili ai 43 miliardi di yuan dell’anno scorso: l’azienda ha ricavato meno della metà. Gli analisti si aspettavano un andamento meno negativo, ma pensavano potesse chiudere a 25 miliardi. Ma il titolo al momento sembra resistere in borsa.

La holding che controlla l’app WeChat e diversi produttori di videogame (soprattutto mobile) ha subito l’impatto negativo del rallentamento dell’intera economia cinese. I lockdown durante gli ultimi mesi per contenere il COVID-19 hanno significato ritardi produttivi. Ma l’azienda ha pagato anche la decisione di Pechino di limitare il tempo per i videogame dei minori sotto le tre ore giornaliere.

tencent calo utile trimestrale licenziamenti-min

Il presidente del colosso Pony Ma spiega che “Durante il secondo trimestre, abbiamo attivamente abbandonato le attività non principali, ridotto le nostre spese di marketing e tagliato le spese operative”. E che per reagire “ci concentreremo sul miglioramento dell’efficienza delle nostre attività e sul lancio di nuove iniziative”.

Ma nel frattempo l’azienda ha anche deciso di licenziare 5.500 persone. Un taglio decisamente sostanzioso dei dipendenti che a fine giugno erano 110.715.

Il calo dell’utile trimestrale di Tencent sottolinea l’andamento dell’economia cinese. La banca centrale del Dragone ha ridotto il tasso sui prestiti di 10 punti base e il valore industriale ha subito un calo evidente. Con la disoccupazione giovanile al 19,9% e il calo di investimenti esteri, dovuto anche ad alcune posizione politiche, non sono indicatori che danno speranza al mercato cinese. Che gioca anche un ruolo essenziale in moltissime produzioni occidentali. L’impatto rischia di essere globale, non solo per Tencent.

Source
Ansa

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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