
L’ExpertBook P5 di ASUS, di cui vi raccontiamo in questa recensione, è un portatile che ha molto da offrire a chi lavora in mobilità. Per capirlo, basta tirarlo fuori dalla scatola: è piccolo e resistente, con connettori sia HDMI che USB-A. Questi saranno anche legacy, ma in ufficio sono indispensabili. La parte davvero interessante per chi lavora, però, diventa evidente solo usandolo.
La recensione di ExperBook P5
ASUS ha concentrato nell’ExpertBook P5 (P5405CSA) una tecnologia di tutto rispetto. Innanzitutto, si tratta di un Copilot+ PC. Quindi, alla CPU Intel Ultra 7 258V con 8 core si affianca una NPU Intel AI Boost per tutto ciò che riguarda il calcolo dell’intelligenza artificiale, senza far uscire i dati dal PC. La scheda grafica, invece, è una Intel Arc 140V, più che adatta ad applicazioni di intrattenimento e anche al gaming, a patto di non avere esigenze particolarmente elevate.
Di serie, il sistema viene fornito con 32 GB di RAM e un SSD PCIe 4.0 da 1 TB. La memoria, purtroppo, non è ulteriormente espandibile, ma per i dati è disponibile uno slot per un secondo SSD di tipo 2230; quelli più corti, per intenderci.
Lo schermo, da 14 pollici con un rapporto di forma 16:10, ha una risoluzione WQXGA (2560×1600 pixel). Il pannello è antiriflesso, con retroilluminazione LED a 400 nit. In generale, offre colori brillanti e contorni definiti senza affaticare eccessivamente gli occhi. Sul rapporto di forma 16:10 ci poniamo sempre qualche domanda riguardo alla deformazione delle immagini durante la proiezione di una presentazione; tuttavia, si tratta di una questione di gusti e abitudine. Certamente, è improbabile che qualcuno utilizzi un 14 pollici con quella risoluzione in maniera nativa; noi ci siamo trovati molto bene con uno zoom al 150%, che contribuisce anche ad attenuare la percezione di eventuali distorsioni.
Per chi usa il PC fuori dall’ufficio
Chi usa il PC mentre si sposta e si trova quindi spesso fuori da un ambiente protetto ha una serie di problematiche aggiuntive. ASUS integra quindi nel portatile una serie di soluzioni per la nostra protezione.
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Per il controllo dell’accesso, tramite Windows Hello, è possibile autenticarsi sia con il riconoscimento facciale sia con l’impronta digitale.
Dal punto di vista software, sono presenti tutte le tecnologie moderne per proteggere i dati. Questo include un TPM (Trusted Platform Module) 2.0, la possibilità di cifrare i dischi con una password in aggiunta al BitLocker di Windows e una serie di protezioni per il BIOS, affinché non venga manomesso.
Infine, per quanto riguarda la protezione fisica, è presente un aggancio Kensington Nano e, cosa a volte sottovalutata ma che abbiamo particolarmente apprezzato, un otturatore meccanico per l’oscuramento della webcam.

Connettività professionale
Il portatile dispone, ovviamente, di tutti i tipi di connettività moderna. Stiamo parlando di Wi-Fi aderente allo standard 6E e Bluetooth 5.3. Purtroppo, non è presente un connettore di rete RJ45, probabilmente più per motivi di ingombro che per altro. Tuttavia, con alcuni modelli viene fornito un adattatore da USB a RJ45.
Un aspetto molto positivo per un uso professionale è la combinazione dei connettori fisici disponibili. L’ExpertBook P5, infatti, oltre a due porte USB Type-C (Thunderbolt), presenta anche due porte USB Type-A (quelle classiche) e una uscita HDMI 2.1. Questo risolve molti problemi, eliminando la necessità di adattatori o hub per collegare un proiettore o una periferica non recente; come un mouse o una tastiera. Inoltre, la batteria si ricarica con una delle due porte Thunderbolt e possiamo usare l’altra per il trasferimento dati o per collegare un monitor esterno.
Infine, la maggior parte dei connettori si trova sul lato sinistro, lasciando più agio per il movimento del mouse, a meno che, ovviamente, l’utente non sia mancino.

Durata della batteria
ASUS non fornisce sul suo sito una dichiarazione esplicita sulla durata prevista della batteria. Tecnicamente, si tratta di una batteria da 63 WH con tre celle agli ioni di litio, una dotazione buona ma nella media. L’alimentatore USB Type-C da 65 W in dotazione permette infatti una ricarica completa in poco più di un’ora.
La nostra esperienza è stata tutto sommato positiva. Svolgendo solo attività d’ufficio, si riesce tranquillamente ad arrivare a fine giornata senza troppe difficoltà. Se si utilizzano applicativi 3D, però, è necessario prevedere una ricarica nel tardo pomeriggio. Con un uso particolarmente attento, invece, si possono raggiungere anche 10/12 ore di autonomia.
Ergonomia e materiali
L’involucro è in lega di alluminio. Questo rende la struttura molto solida e aiuta a smaltire meglio il calore, ma rende il tutto anche un filino pesante. Infatti, parliamo di 1,27 kg batterie incluse. Non eccessivo come peso, ma fatica un po’ a competere con altri prodotti di uguali dimensioni.
Touchpad e tastiera li abbiamo trovati di buona qualità. Il touchpad è ampio, sensibile e piuttosto preciso. I tasti sono piacevoli al tatto e hanno un’escursione di 1,5 mm. Nell’uso vanno bene, ma, almeno nell’esemplare che ci è stato fornito in prova, c’era un leggero movimento laterale che ci rovinava parzialmente l’esperienza.
Se proprio vogliamo fare una critica; la tastiera, che per questioni di spazio è molto fitta, colloca uno di fianco all’altro i tasti “Delete”, “Backspace” e “Standby”. Fino a che non ci si prende la mano, capita a volte di premere più di un tasto, con risultati abbastanza prevedibili. Nulla di grave, ma lo abbiamo trovato scomodo e ve lo segnaliamo.
Per i più distratti, la tastiera è anche resistente ai liquidi. Per cui, un problema in meno di cui curarsi.
ASUS ExpertMeet
ExpertMeet è un software gratuito di ASUS (per ora ancora in versione beta), disponibile solo sui prodotti della linea professionale. Il suo obiettivo è semplice: integrarsi con il resto del sistema e offrire tre funzionalità estremamente utili per chi partecipa spesso a riunioni o tiene presentazioni online.
Non vogliamo dire che possa valere la pena acquistare questo portatile solo per ExpertMeet, ma sicuramente, per l’utente professionale, può rappresentare un valore aggiunto significativo.
Watermarking
Se stiamo facendo una presentazione online di materiale riservato, può capitare di avere il dubbio che qualcuno degli interlocutori stia registrando o catturando uno screenshot. Non possiamo evitare che questo accada, ma possiamo almeno tutelare la nostra proprietà intellettuale. ExpertMeet si integra nel sistema grafico e sovrappone una serie di scritte semitrasparenti con testo e densità selezionabili. Possiamo, ad esempio, usarlo per scrivere il nome della nostra società e la data di un eventuale embargo.

È possibile applicare una sovraimpressione anche a quanto inquadrato dalla webcam. In questo caso, però, si sovrappone una sorta di biglietto da visita digitale con i nostri dati o un QR code che rimanda al nostro profilo LinkedIn. Questo è particolarmente utile per avere un sottopancia nelle riunioni numerose, dove molti non ci conoscono.

Entrambi i risultati si ottengono interagendo direttamente con il sistema grafico. E questa è forse la cosa più interessante, perché rende il tutto indipendente dalla piattaforma che utilizziamo per la riunione.
Traduzione in tempo reale
Per chi lavora in una multinazionale, è normale confrontarsi con colleghi di altri Paesi. Molto spesso questi non parlano italiano ma, a volte, purtroppo, neppure inglese, il che rappresenta un ostacolo. ExpertMeet ci viene incontro monitorando microfono e altoparlante: tutto ciò che viene percepito o riprodotto dal nostro PC può essere trascritto e tradotto in tempo reale in una lingua a scelta.

Il sistema di traduzione supporta, oltre all’inglese, le principali lingue europee, come tedesco, francese e spagnolo, nonché il giapponese e il cinese. Ovviamente, anche l’italiano è tra le lingue disponibili.

Dagli esperimenti che abbiamo condotto, il sistema funziona, ma, a essere onesti, offre prestazioni migliori quando la lingua di partenza è l’inglese. Con un discorso registrato in italiano, i risultati non sono stati dello stesso livello. Tuttavia, ricordiamo che il sistema è ancora in fase beta e ci sono spazi di miglioramento.
MInute meeting
Come ultima funzionalità, ExpertMeet dà la possibilità di trascrivere la registrazione di una riunione (eventualmente traducendola) e poi di elaborare, con un LLM, una sintesi di quanto è stato detto.
Alla stregua della traduzione, dai nostri esperimenti, i risultati migliori, per ora, si ottengono ancora parlando in lingua inglese.
La recensione di ASUS ExpertBook P5 in breve
L’ExpertBook P5 di ASUS (P5405CSA), che abbiamo esaminato in questa recensione, è un portatile pensato per l’uso professionale: compatto, potente e facilmente espandibile. Nonostante un minimo di peso e una tastiera che non ci ha convinto fino in fondo, si tratta sicuramente di un ottimo prodotto per chi lavora in mobilità. Di particolare interesse, soprattutto se le nostre giornate sono scandite da una riunione via l’altra, è il software ExpertMeet di ASUS, che ci semplifica la vita.
- Processore Intel Core Ultra 7 258 V (fino a 4,8 GHz); 8 core
- Display antiriflesso WQXGA 16:10 da 14" (35,6 cm)
- 32 GB RAM, 1000 GB SSD
- Arc 140 V (memoria condivisa), 1 x HDMI, 2 x TB4, 2 x USB3.0, Wi-Fi 6E
- Windows 11 Professional, 1,27 kg






