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PayPal completa l’acquisizione di Paidy

L'azienda giapponese per dilazionare i pagamenti ha 4,3 milioni di account

Con 300 miliardi di yen (circa 2,3 miliardi di euro), PayPal completa l’acquisizione di Paidy, la piattaforma giapponese per i dilazionare i pagamenti online. L’operazione è la seconda più grande di sempre per l’azienda, dopo l’acquisto dell’aggregatore di coupon online Honey.

PayPal chiude l’acquisizione di Paidy

I servizi BNPL (Buy Now Pay Later) permettono di dilazionare la spesa per gli acquisti online in rate senza nessun interesse. Un’industria sempre più sotto il mirino della Silicon Valley, con l’azienda di Jack Dorsey Square che di recente ha acquisito l’australiana AfterPay per ben 29 miliardi di dollari.

In questo panorama, Paidy rappresenta un unicum perché permette ai clienti giapponesi di pagare i negozianti locali anche direttamente al negozio, registrando in seguito il pagamento. Al momento PayPal non offre un servizio simile in Giappone, quindi questa acquisizione potrebbe aiutarla a entrare in questo mercato. E fornire l’esperienza e le risorse adatte a esportare questo modello di pagamenti anche in altre nazioni.

Il capo dell’ufficio giapponese di PayPal Peter Kenevan ha dichiarato: “Paidy ha fatto da pioniere delle soluzioni buy-now-pay-later fatte su misura per il mercato giapponese. Combinando il brand, le capacità e il talentuoso team di Paidy con l’esperienza, le risorse e la scala globale di PayPal creeremo delle solide fondamenta per accelerare il nostro momento in questo mercato importante strategicamente“.

PayPal rafforza così la sua piattaforma di pagamenti online con un servizio che permette di gestire i pagamenti al proprio ritmo. PayPal continuerà a collaborare con le compagnie di carte di credito. Ma in questo modo consolida la propria posizione nei servizi di pagamento diretti, fuori dal circuito delle carte di credito.

Potete leggere il resto delle dichiarazioni di PayPal e Paidy in questo articolo di Bloomberg, che per primo ha dato la notizia.

Source
Engadget

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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