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Oracle e Luiss Business School: l’importanza dei dati e valori ESG per il business

Alla Luiss Business School l’evento in partnership con Oracle Italia, per fare il punto su uno dei temi chiave per la vita delle imprese

All’evento “Esg reporting & planning” organizzato da Luiss Business School e Oracle Italia a Villa Blanc lo scorso 18 maggio, che ha visto la partecipazione di Sogei, Leonardo e Autostrade per l’Italia. Si è parlato di ambiente, impatto sociale e aspetti di governance. Questi infatti sono diventati i principi guida dei nuovi modelli di business. Al contempo stanno tracciando la rotta della transizione sostenibile anche nel mondo della finanza aziendale.

Finanziamenti e investitori sono più propensi a farsi coinvolgere da imprese e operatori che tengano conto dei criteri Esg. Allo stesso tempo, le aziende che rispettano tali criteri ottengono più fiducia da parte di clienti. Ma anche dai partner e prospect e persino dei propri dipendenti (anche in ottica di attrazione e retention dei talenti).

I principi di Esg hanno ormai assunto un ruolo importante nelle decisioni di investimento da parte dei mercati finanziari – ha affermato Raffaele Oriani, Associate Dean for Faculty Luiss Business School.  Oggi il 35% a livello mondiale delle masse gestite viene selezionato attraverso l’applicazione specifica di principi Esg. Questo naturalmente pone molta pressione sulle imprese nel rappresentare in modo corretto e trasparente quella che è la propria performance”.

Oggi sia i business leader che i consumatori ritengono assolutamente prioritario il tema della sostenibilità – ha commentato Giovanni Nubile, Country Leader Applications, Digital Finance and Supply Chain, Oracle Italia. A dircelo è la ricerca ‘No Planet B’ di Oracle, che ha vagliato 11mila risposte in 15 Paesi: il 70% delle persone interpellate ha detto che, da consumatori, preferirebbe non avere più a che fare con aziende non sostenibili. I manager dal canto loro ne comprendono l’importanza, ma spesso partono dal presupposto errato di dover scegliere nel dare priorità ai profitti o alla sostenibilità. La verità è che non si tratta più di un gioco a somma zero. Le organizzazioni che utilizzano gli strumenti giusti – in particolare con l’uso di intelligenza artificale – non solo possono supportare le proprie comunità e l’ambiente, ma realizzare risparmi e avere altri vantaggi che nel medio-lungo periodo incidono positivamente sul risultato aziendale.”

Oracle e Luiss Business School parlano di finanza sostenibile

La tavola rotonda, moderata dal professor Cristiano Busco, Full Professor Accounting, Reporting & Sustainability, Luiss Business School, ha messo al centro l’importanza dei dati e valori ESG.

Coinvolgendo le pubbliche amministrazioni, abbiamo adottato il modello matematico del social return on investment (SROI) per misurare il valore della sostenibilità in termini di incremento del portafoglio dell’offerta di servizi sanitari pubblici, di occupabilità e sviluppo di competenze” ha affermato Lucia Fioravanti, Direttore Finanza e Affari Corporate, Sogei.

Oracle Luiss Business School

Per Alessandra Genco, CFO Leonardo “L’unico modo per immaginare un modello di business sostenibile è basato sulla considerazione olistica e la sinergia tra i cinque capitali chiave: finanziario, produttivo, umano, sociale e ambientale”.

Siamo impegnati per circa 20 miliardi di euro in investimenti e attività di manutenzione e dobbiamo porci l’obiettivo di ridurre il carbon footprint della nostra azienda. Questo secondo Alberto Milvio, Chief Financial Officer, Autostrade per l’Italia– Ci orienteremo verso scelte di finanza sostenibile”.

Tra i temi aperti, relativi allo sviluppo della finanza sostenibile restano sul tavolo alcune priorità. Ad esempio la necessità di una tassonomia condivisa, che permetta di identificare attività, prodotti e servizi finanziari sostenibili. A questo si aggiunge la necessità di maggiore comparabilità tra le informazioni pubblicate da parte delle imprese. Non da meno una maggiore integrazione e dialogo su temi ESG fra tutti gli stakeholder coinvolti.

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Autore

  • Danilo Loda

    100% "milanes", da una vita scrivo di bit e byte e di quanto inizia con on e finisce con off. MI piace tutto quello che fa rumore, meglio se con un motore a scoppio. Amo viaggiare (senza google Maps) lo sport, soprattutto se è colorato di neroazzuro.

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