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NetApp, nuove soluzioni per gestire l’impronta di carbonio

Per tenere sotto controllo gli ambienti ibridi e multi-cloud

NetApp ha annunciato l’arrivo di nuove soluzioni pensate per monitorare e ottimizzare l’impronta di carbonio di ambienti ibridi e multicloud, per aiutare le aziende sulla strada della sostenibilità. Inoltre, l’azienda ha annunciato di puntare a ridurre del 50% le emissioni entro il 2030.

NetApp annuncia nuove soluzioni per la sostenibilità delle aziende

“Le sfide ambientali senza precedenti che dobbiamo affrontare richiedono che tutti partecipino alla soluzione. Stiamo integrando profondamente la sostenibilità nella strategia e nelle priorità operative della nostra azienda”, spiega George Kurian, Chief Executive Officer di NetApp.

E per aiutare le aziende a vincere queste sfide, a NetApp Insight l’azienda ha annunciato diverse novità. Come NetApp BlueXP, che permette di avere un report sul consumo energetico con dashboard che aiutano a prendere decisioni ecologiche. E con NetApp Cloud Insights Dashboard potete valutare il consumo energetico e la temperatura dello storage ONTAP.

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NetApp inoltre diventa il primo fornitore che sfrutta la metodologia PAIA (Product Attribute Impact Algorithm), un consorzio che permette di allineare i prodotti alle più avanzate certificazioni ambientali. E con lo storage 4:1 abbassa le emissioni di gas serra.

Inoltre, NetApp Cloud Tiering ha permesso alle aziende di ridurre le emissioni fino a 56,3 tonnellate cubiche di anidride carbonica in cinque anni, poiché più efficiente. E NetApp Cloud Data Sense riduce costi di storage mentre abbassa i consumi energetici. Per non contare NetApp Active IQ (AIQ) per calcora i risparmi generati dal passaggio al cloud e NetApp Harvest 2.0 e Grafana Dashboard per ONTAP, in modo da avere report sui consumi in tempo reale.

EcoVadis ha inoltre di recente dato l’etichetta Gold a NetApp: è nella top 7% di aziende sostenibili, oltre a essere fra i fondatori di Energy Star. Ma l’impegno continua: entro il 2030 ridurrà del 50% le emissioni nello Scope 3, lungo tutta la catena del lavoro dell’organizzazione. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

Autore

  • Stefano Regazzi

    Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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