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La sicurezza sotto controllo ovunque tu sia grazie a Kaspersky

Una soluzione adatta a ogni tipo di compagnia per la cybersecurity

Kaspersky Endpoint Security Cloud è uno strumento offerto dalla nota azienda, uno dei player chiave nel mondo della sicurezza informatica, che permette di proteggere ogni aspetto del proprio business in maniera semplice e comoda. Questo è possibile grazie all’approccio cloud, che offre la possibilità di ottenere innumerevoli vantaggi. Una soluzione quindi che vale la pena di valutare, a prescindere dalla dimensione della propria azienda.

Kaspersky Endpoint Security Cloud, ideale per un mondo più smart

L’ultimo anno ha costretto moltissime imprese a riadattare il proprio business allo smart working. La causa era naturalmente l’emergenza sanitaria, di cui ora si inizia a vedere la fine. Tuttavia non bisogna pensare che questa segnerà la conclusione anche dello smart working. L’evoluzione verso un nuovo modo di lavorare, almeno ibrido era in realtà già in corso da tempo, e sebbene ci si possa aspettare un rallentamento nei mesi a venire (e magari anche qualche passo indietro) la linea tracciata è piuttosto evidente.

Nonostante tutti i vantaggi che offre, l’operatività a distanza presenta anche alcuni rischi per la sicurezza. Molti più device coinvolti e una gestione centralizzata più difficile da implementare possono mettere in pericolo i file dell’azienda. E in questo senso, una soluzione come Kaspersky Endpoint Security Cloud è sicuramente ottimale.

Il fulcro della cybersecurity della compagnia infatti non sarà più on-premise, ma direttamente sul web. Questo permette di aggiungere diversi dispositivi e bloccare le minacce in ogni momento, ovunque essi siano. Non solo: fornisce la possibilità anche a chi gestisce la sicurezza informatica di occuparsene a distanza. Questo significa che in qualsiasi momento sarà più facile intervenire e in generale ci si potrà adattare meglio al nuovo mondo del workplace ibrido.

Ma i vantaggi non sono solo per chi opterà per un tipo di operatività a distanza. Con questo sistema infatti si potrà gestire la sicurezza in maniera più semplice anche negli uffici, potendo controllare più comodamente eventuali rischi di telefoni o altri device aziendali o ancora tutti i dispositivi delle sedi esterne.

E per chi vuole di più, non mancano servizi aggiuntivi

Uno degli aspetti poi che favorisce sicuramente l’approccio cloud alla sicurezza informatica è la sua scalabilità. L’investimento iniziale è già di per sé contenuto, adattandosi perfettamente alle necessità della compagnia. Qualora poi gli affari dovessero andare bene e l’azienda crescesse di dimensioni, non ci sono problemi a espandere la copertura. Non c’è bisogno di particolari installazioni o investimenti corposi e si può restare sempre protetti.

Nella versione base si possono trovare tutta una serie di funzioni indispensabili per la cybersecurity. Si parte dalla tradizionale protezione di file, traffico web e mail, passando per il firewall, la prevenzione di eventuali attacchi ransomware, sicurezza mobile fino ad arrivare a scansioni periodiche per le eventuali vulnerabilità, così da agire per tempo in caso di rischi troppo elevati.

Per chi poi vuole uno scudo ancora più solido, basta rivolgersi a Kaspersky Endpoint Security Cloud Plus. Questa versione comprende diverse funzionalità, come il controllo web e device, la protezione per Microsoft Office 365, un manager per la crittografia e un’esclusiva anteprima del nuovo Endpoint Detection and Response, per tenere sott’occhio eventuali minacce per tempo.

Per maggiori informazioni su Kaspersky Endpoint Security Cloud, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale della compagnia.

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Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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