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L’intelligenza artificiale è la migliore amica del business, ecco alcuni esempi

Queste tecnologie offrono sempre più spesso possibilità uniche ed è tempo di iniziare a sfruttarle davvero

AI, due lettere che stanno conquistando il mondo. Di esempi di utilizzo produttivo dell’intelligenza artificiale ne abbiamo ormai a bizzeffe e giorno dopo giorno, come spesso capita con tecnologie in crescita, la lista aumenta. Noi abbiamo preso parte a UMANia 2021, un evento organizzato da IULM AI Lab dedicato proprio a come questi strumenti siano sempre più usati nel marketing e nella comunicazione, per saperne di più. Ecco quindi alcuni esempi di come l’intelligenza artificiale può essere amica del business.

Gli esempi dell’intelligenza artificiale applicata al business

mano di un robot e un uomo che si toccanoInnanzitutto, cerchiamo di capire dove siamo in questo momento. È interessante vedere come circa tre quarti delle aziende europee sappia bene di cosa si parla quando si parla di intelligenza artificiale. Il dato cresce andando verso l’Est del Continente, mentre nazioni come Francia, Spagna e (purtroppo) Italia sono sotto questa media.

Una costante è però la spaccatura tra chi usa questi strumenti, chi non lo fa e chi vorrebbe, in futuro. Con alcune variazioni da paese a paese, si riscontrano grosse percentuali più o meno delle stesse dimensioni per i primi due gruppi e una consistente ma più ridotta per il terzo.

Tra gli esempi principali dell’uso dell’intelligenza artificiale troviamo l’analisi dei dati. Da anni si ripete come i big data siano il petrolio del 2000 e il supporto della tecnologia è necessario per poterne estrarre il valore al meglio. Molto apprezzato l’uso per chatbot e servizi simili inoltre. Questo probabilmente anche perché intercetta il desiderio del pubblico di avere servizi di assistenza su canali differenti dalla telefonata e soprattutto attivi 24/7.

Il punto su cui è importante ragionare riguarda gli ostacoli posti all’adozione di questi sistemi però. Tante aziende lamentano difficoltà a trovare o formare le competenze necessarie per la gestione. A questo si accompagnano costi non indifferenti per gli strumenti necessari o la loro implementazione. Non stupisce di conseguenza che spesso siano le grandi aziende, più aperte all’innovazione, a guardare con interesse queste tecnologie.

L’obiettivo ideale da puntare sarebbe la creazione di un grande ecosistema europeo, che favorisca la comunicazione tra realtà differenti. Un modo per supportare lo sviluppo di competenze oltre che la comunicazione interna, oltre che la regolamentazione sempre più solida di questo mondo. Un primo passo verso una strada luminosa e brillante, piena di opportunità.

Il potenziale è visibile intorno a noi

digitare su tastiera elettronica con scritte vulnerabilità e attacco

Dopotutto è evidente quanto l’AI offra possibilità davvero uniche e game-changing. Basti pensare alle potenzialità di strumenti come Datatrics, piattaforma che integra tanti differenti strumenti di marketing digitale. Le informazioni raccolte tramite queste vengono rielaborate per fornire un ritratto incredibilmente dettagliato del cliente potenziale, trovando il modo ideale per catturare la sua attenzione.

Come un buon venditore sa, ci sono tantissimi segnali piccoli e grandi da tenere d’occhio per capire come conquistare chi si ha davanti. Questo vale anche quando di mezzo c’è uno schermo: addirittura si calcola che lo stato del traffico o il tempo atmosferico influenza il customer journey. Gli esempi dimostrano come l’intelligenza artificiale sia capace di prevedere esattamente il modo, il momento, la leva migliore per un cliente, adattandosi in maniera specifica.

Questo si può tradurre in tantissimi modi. Può infatti essere alla base di un sistema di organizzazione del sito web, così come fornire suggerimenti per le campagne pubblicitarie e addirittura essere sfruttata per un’automatizzazione completa della pubblicità. Un software può gestire intere campagne, acquistando autonomamente gli spazi ideali, a seconda degli obiettivi.

 Quello che l’AI può fare va ben oltre le capacità umane, soprattutto ora che grazie al machine learning può automigliorarsi. L’elaborazione di dati così complessi diventa quindi qualcosa alla portata ed è affidata a uno strumento che, al contrario dell’uomo, non ha paura di attuare le proprie scelte. Una sicurezza che è fondamentale nel business.

Uno sguardo al futuro…

ologrammi con volto e una mano che tocca

Guardando agli anni a venire dobbiamo tenere conto di un fattore importante: il mondo potrebbe cambiare anche, e soprattutto, nella nostra relazione con i dati. Negli ultimi anni il mercato di questo mondo si è fatto caotico, sfruttando nuovi strumenti e un parziale vuoto legislativo.

Tuttavia l’attenzione del pubblico si sta volgendo in questa direzione. Il mondo si sta rendendo conto di quanto sia importante la protezione delle proprie informazioni personali. Il famosissimo GDPR è stato probabilmente solo un primo passo verso una più precisa regolamentazione di questo settore. E arrivati a quel punto, l’AI sarà ancora più fondamentale.

A oggi sono diversi gli esempi di intelligenza artificiale capace di simulare il comportamento umano. Questi strumenti potrebbero in futuro diventare chiave per le aziende, fornendo un surrogato necessario per quando si ‘chiuderà il rubinetto’ per i dati.

Che si avverino o meno queste previsioni comunque, è innegabile quanto l’AI sia importante e utile per ogni tipo di business. È tempo di salire su questo carro e iniziare a migliorare la propria produttività, facendo un ulteriore passo in avanti verso una completa e solida trasformazione digitale.

Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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