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Dal MISE arrivano nuovi incentivi per la digitalizzazione con un occhio alle PMI

Il Ministero per lo Sviluppo Economico presenta nuovi strumenti a supporto delle imprese che vogliono rinnovarsi

In un momento in cui la nostra economia è in difficoltà, con un calo del PIL nazionale dell’8.8% è importante rilanciare l’attività delle imprese. Per farlo, la strada principale è l’innovazione, come proprio l’ultimo anno ha dimostrato. La nostra industria ha un grande potenziale di crescita grazie alla digitalizzazione ed è utile favorire questo processo con nuovi incentivi per soprattutto le PMI. Proprio come quelli presentati dal Ministero dello Sviluppo Economico in queste ore.

Dal MiSE nuovi incentivi importanti per la digitalizzazione delle PMI

Queste misure fanno parte dell’ampio pacchetto di strumenti di incentivazione gestiti dalla DGIAI (Direzione Generale per gli Incentivi Alle Imprese). Nella programmazione 2021-27 infatti, la trasformazione digitale delle imprese, soprattutto le cosiddette PMI, risulta una priorità centrale per il tessuto produttivo italiano.

È per questo che i nuovi incentivi sono rivolti proprio alle piccole, medie e micro imprese registrate sul territorio. Tra i criteri chiave c’è l’operatività nel settore manifatturiero, turistico, del commercio e/o dei servizi al manifatturiero. Sono inoltre necessari due bilanci approvati e depositati, con l’ultimo che registri ricavi di vendite e prestazioni pari o superiori a 100.000€.

Grazie a questi incentivi, si potranno finanziare facilmente interventi di digitalizzazione per le imprese. I progetti ammessi sono quelli che riguardano la trasformazione dei processi produttivi tramite tecnologie individuate dal Piano nazionale Impresa 4.0 (realtà aumentata, cloud, big data e analytics e oltre) o relative a soluzioni digitali di filiera per gestire meglio la catena di distribuzione o per sistemi di e-commerce e pagamento mobile e molto altro ancora.

Oltre ad avere natura di innovazione, questi investimenti devono essere realizzati su unità produttive italiane, partire dopo la presentazione della domanda e durare al massimo 18 mesi. Da un punto di vista di costi, dovranno restare tra i 50.000€ e i 500.000€ di spesa prevista.

Ma in concreto cosa offrono?

Alle aziende sopracitate sono concesse per favorire la digital transformation agevolazioni che coprono fino al 50% dei costi dei progetti di innovazione. Una parte, pari al 10%, arriva come contributo diretto in conto impianti. Il restante 40% invece è disponibile sotto forma di finanziamento agevolato.

Il beneficiario dovrà poi restituirlo seguendo un piano di ammortamento a partire dalla data di erogazione dell’ultima quota di agevolazioni. Una volta ricevuto l’intero finanziamento quindi, si avvierà la sua restituzione senza interessi a rate posticipate fissate ogni sei mesi. I pagamenti avverranno il 31 maggio e il 30 novembre. Questa fase potrà durare fino a 7 anni, come hanno finora optato la maggior parte dei richiedenti.

La procedura di presentazione delle domande è infatti aperta da circa tre mesi. Per presentarla è necessario innanzitutto registrarsi ai servizi online di Invitalia, che gestisce il processo, e una volta effettuato l’accesso al sito riservato, scaricare tutta la documentazione da allegare. Per concludere il processo bisogna inoltre avere a disposizione firma digitale e un indirizzo di Posta Elettronica Certificata.

Se pensate che sia passato troppo tempo dall’apertura delle domande, non temete però! Gli ultimi aggiornamenti dicono che ci sono ancora più di metà dei fondi messi a disposizione per questa iniziativa. Insomma, è tempo di rimboccarsi le maniche e prepararsi a sfruttare tutti gli incentivi per lanciare la digitalizzazione della vostra azienda!

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a seguire il webinar che trovate qui sopra oppure a visitare la pagina dedicata sul sito del MiSE.

Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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