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EICS 2019: A Venezia si parla di realtà virtuale e aumentata

La seconda edizione di EICS, European Immersive Computing Summit, torna in terra veneta nella splendida cornice del museo M9 di Mestre per una due giorni dedicata interamente alla realtà virtuale e alla realtà aumentata, ma mettendo come focus principale il lato umano della tecnologia. Anche per quest’anno promotore dell’evento è Uqido, software house di Padova attiva dal 2010 nel campo del software development, dell’intelligenza artificiale, dell’IoT, della realtà virtuale e aumentata.

“Concepiamo la tecnologia come lo strumento in grado di rendere semplice la complessità, partendo dalla certezza che la semplicità aiuti le persone e le aziende a transitare in maniera consapevole verso l’evoluzione e il cambiamento”, commenta Pier Mattia Avesani, CEO e Co-founder di Uqido. “EICS sarà finalmente l’occasione per parlare del presente, più che del futuro, con l’obiettivo di portare a conoscenza del pubblico, delle imprese di diversi settori – dalla cultura, alla sanità, all’industria 4.0 – e delle istituzioni i casi concreti di applicazione delle tecnologie immersive per migliorare la vita delle persone. Spokesperson internazionali da VR Sci Fest, e dalla Silicon Valley hanno risposto alla nostra chiamata trasformando EICS in una finestra globale su come l’immersive computing sta migliorando i servizi e la vita delle persone”.

EICS 1

Relatori di prestigio

L’evento aprirà i battenti il 27 giugno per concludersi il giorno dopo. Sono previsti ben 20 relatori in arrivo da tutto il mondo che rappresentano l’eccellenza nelle tecnologie immersive, tra cui Elena Malakhatka, fondatrice del VR Sci Fest, il festival più grande in Europa dedicato all’applicazione VR/AR in Science.

Il tema dell’edutainment, la fruizione dei contenuti culturali attraverso l’intrattenimento, verrà affrontato da Olga Kravtchenko con MUSEMIO un’app che mira a portare la conoscenza culturale più vicina a ogni bambino parlando senza la necessità di costose apparecchiature o controller di realtà virtuale.

Per quanto riguarda sanità e nuove tecnologie immersive saranno due gli speaker: Derick Murdoch, esperto di User Experience e User Interface design con il progetto “VR as an empathy engine-How experiencing dementia in VR can influence behaviour change” e Christopher Lafayette, studioso di Medical Immersion, relatore nazionale e internazionale della Silicon Valley e ideatore degli spazi Holodecks, Holochambers e Holopods.

A intervenire durante la seconda edizione di EICS a Venezia sarà anche Lorenzo Montagna, AR/VR Advisor, Technology Consulting, PwC Italia, che commenta: “Realtà aumentata e realtà virtuale sono tecnologie che lasciano un segno positivo nel conto economico delle imprese e un segno positivo fatto di nuove esperienze e nuove opportunità per tutti noi come utenti digitali. Con AR e VR non ha più senso parlare di digitale come contrapposto al reale. Oggi viviamo in un mondo di “spatial computing” o di “extended reality” passando così da una divisione netta tra reale e digitale ad una situazione ibrida dove la tecnologia si sovrappone e si integra con l’ambiente, il contesto e li arricchisce, li replica per consentirci di lavorare meglio, con maggiore sicurezza, con maggiore efficienza. Il digitale, dunque, non più solo alternativa al reale ma parte integrante dello stesso.  Anche se non tutti se ne sono accorti questo è già accaduto. E questo sarà anche il senso del mio intervento durante EICS 2019: dare evidenza concreta con esempi e fatti di quanto sta accadendo intorno a noi. A breve poi inizierà una convergenza tra AI, Machine learning, 5G, Cloud, IOT, AR e VR. Questa dimensione è destinata a generare nuovi scenari che PwC Technology Consulting studia ed è in grado di governare per aiutare i propri clienti a creare valore e nuovi modelli di business“.

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