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Da Snom tre indizi per capire quando è ora di sostituire il telefono IP

Alla luce della rapida obsolescenza degli strumenti tecnologici contemporanei, Snom ha indicato tre indizi per capire quando è ora di sostituire il telefono IP. La nota azienda tedesca del VoIP ha sempre fatto della longevità dei propri terminali un marchio di fabbrica. Con l’avvento di nuove piattaforme UCC e a fronte di nuove esigenze giunge, però, il momento in cui è necessario dotarsi di terminali di nuova generazione.

Pietro Bertera, Global Support & Training Director di Snom Technology, ha indicato tre preziosi indici che ci indicano quando è il caso di sostituire il nostro dispositivo.

1. Obsolescenza

Il telefono IP è un vero e proprio computer in miniatura e, come tale, dev’essere in grado di gestire e soddisfare tutte le esigenze del mondo del lavoro contemporaneo. I telefoni IP di un decennio erano preposti a semplici compiti come ricevere e condurre telefonate, leggere a display il numero selezionato o sul numero chiamante e leggere le opzioni del menu del telefono stesso. Ma ai moderni telefoni IP si chiede molto di più.

  • Fruibilità dei nuovi firmwareIn oltre un decennio la tecnologia ha fatto passi da gigante in termini di hardware e software. I terminali con un chipset ormai datato e una RAM di dimensioni ridotte non sono più in grado di gestire i nuovi firmware. Oltre a dotare i terminali IP di nuove funzionalità i nuovi firmware chiudono eventuali vulnerabilità.
  • Sicurezza –  I telefoni IP non più aggiornabili per carenza di risorse computazionali presentano vari rischi di sicurezza. Con il passare del tempo risulterà più facile abusare di un telefono IP datato per procurarsi accesso illecito alla rete. .

2. Interoperabilità

Snom e gli ormai numerosi produttori di soluzioni VoIP, come gli stessi operatori, cercano di garantire la massima interoperabilità tra la terminalistica e la centrale telefonica. Le funzioni di collaboration e office automation sono ormai moltissime e vanno ben al di là della mera telefonia. Così come anche le nuove modalità di configurazione automatica e gestione remota dei terminali IP attraverso il centralino.

Si tratta di caratteristiche fruibili a seconda del livello di interoperabilità tra il telefono IP e la piattaforma per la telefonia e che fanno indubbiamente la differenza tra un’implementazione in stile patchwork e un deployment rapidissimo di un ampio numero di telefoni. Se ci si vuole dotare di una moderna soluzione UCC, magari ospitata nel cloud, forse è ora di sostituire il dispositivo

3. Design

L’aspetto del terminale non è un criterio essenziale di scelta, se non in ambienti particolarmente attenti allo stile degli arredi e degli accessori. Ma se confrontiamo i telefoni IP di un decennio fa con i loro successori di nuova generazione la differenza lato design è abissale e tutto andrebbe a discapito dell’immagine dell’azienda. I moderni terminali, inoltre, interagiscono con l’ambiente che li circonda. Le etichette di carta scritte a matita per identificare i tasti funzione hanno fatto il loro tempo! È giunta l’era dei display a colori ad alta leggibilità.

Per maggiorni informazioni sui dispositivi Snom, vi invitiamo a visitare il Sito Ufficiale dell’azienda.

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