Servizi

Creare servizi per il Web3: quali sono le differenze rispetto al Web2?

Il Web2 sta lasciando posto al Web3, la nuova frontiera dell'Internet

Con la crescente popolarità di risorse digitali come le criptovalute e gli investimenti in capitale di rischio in aziende blockchain, un numero crescente di imprenditori e sviluppatori sta entrando in questo spazio ancora da sperimentare ideando nuovi servizi Web3. Tuttavia, a differenza delle tradizionali società basate su Internet o Web2 come Meta e YouTube, le aziende basate su blockchain non seguono un modello specifico o standard.

Queste aziende stanno cercando di creare la prossima generazione di Internet nota come Web3, in cui i servizi funzionano su blockchain e sono decentralizzati, il tutto con l’obiettivo di rivoluzionare il modo in cui le persone effettuano transazioni online.

Rappresentando un ecosistema più intuitivo, equo e connesso, le aziende incentrate sui servizi Web3 sono in prima linea nella definizione del futuro di Internet e si può imparare molto comprendendo i principi per costruirlo.

Quali differenze ci sono tra Web2 e Web3?

Introdotta dal Bitcoin Whitepaper nel 2008, la tecnologia blockchain si è rivelata la soluzione più adatta per gli sviluppatori di servizi Web3. Impiegando elementi crittografici per firmare contratti ed eseguirli attraverso una rete di computer chiamata nodo, questa tecnologia ha sostenuto migliaia di applicazioni decentralizzate che hanno introdotto nel mondo nuove interpretazioni delle applicazioni aziendali tradizionali.

Se il Web2 è centralizzato e controllato da un unico server, il Web3 è fatto di interconnessioni e interazioni. Le grandi aziende che hanno investito nel Web2 hanno speso per avere potenza, capacità di immagazzinamento, applicazioni che consentissero interazioni tra gli utenti. Il Web3 invece richiede una tecnologia diversa e investimenti nuovi. Il sistema blockchain ha aiutato le aziende a semplificare le operazioni e sbloccare efficienze che in precedenza erano ritenute impossibili.

nuovi servizi per il web3

Le aziende che puntano ai servizi Web3

Anche i principali fornitori di servizi cloud sono saliti sul carro e stanno fornendo blockchain-as-a-service (BaaS) per aiutare le aziende a implementare la tecnologia di contabilità distribuita senza sostenere costi o rischi legati alla configurazione dei propri protocolli. Così, le company che si impegnano a innovare per Web3 possono scegliere di configurare le proprie soluzioni di scalabilità basandosi su protocolli esistenti come Ethereum invece di affidarsi ai provider BaaS.

Il Web3 fornisce una soluzione a imprenditori e sviluppatori che ora hanno una risposta chiara al problema della decentralizzazione e avranno sicuramente bisogno di costruire una rete peer-to-peer (P2P) utilizzando la tecnologia blockchain per alimentare il loro viaggio nel futuro di Internet.

Personalizzazione dei contenuti

Sebbene la tecnologia blockchain costituirà senza dubbio la struttura centrale delle applicazioni o servizi Web3, il ruolo delle tecnologie interattive e immersive come l’intelligenza artificiale, la Realtà Aumentata e la Realtà Virtuale non può essere ignorato da coloro che vogliono sondare questo terreno.

Traendo ispirazione dal comportamento umano, l’IA consente un grado di personalizzazione più elevato per gli utenti Web3. Pertanto, sarà possibile vivere esperienze uniche attraverso la stessa piattaforma, aiutando così le aziende a soddisfare un pubblico globale più ampio.

Inoltre, utilizzando dispositivi abilitati all’intelligenza artificiale connessi a Internet, le persone possono interagire con auto, set di gioco, configurazioni di produzione e altre macchine precedentemente isolate per vivere un’esperienza più connessa attraverso dispositivi portatili o indossabili come gli occhiali VR.
Sebbene sia disponibile una vasta gamma di prodotti AI, VR e AR, gli imprenditori Web3 dovranno incorporarli nelle loro piattaforme e offrire un’esperienza pronta per il futuro che non sarà costretta da confini geografici, culturali o sociali.

Per le aziende interessante a sviluppare servizi per il Web3 il cammino è appena iniziato. Le opportunità di crescita sono numerose e da cogliere al volo. Si sta sondando un territorio nuovo che ha bisogno di idee, tecnologie e sicurezza per garantire a piattaforme e utenti esperienze uniche.

Martina Ferri

Sono laureata in filosofia, gattara, vegetariana e vesto sempre di nero. Ora che vi ho elencato i motivi per cui potrei sembrare noiosa, posso dirvi che amo la musica, i libri, la fotografia, la pizza, accamparmi in tenda vicino al main stage di qualche festival! Che dite, ho recuperato?

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button