
Da ottobre i dipendenti a tempo indeterminato della rete logistica italiana di Amazon potranno donare ferie e permessi retribuiti ai colleghi che attraversano situazioni familiari particolarmente difficili.
Il programma arriva mentre una ricerca SWG fotografa un problema già entrato nella quotidianità di milioni di lavoratori: il 57% degli intervistati assiste anziani, bambini o persone con disabilità, spesso consumando giorni di riposo per riuscire a gestire ogni necessità.
Il lavoro di cura consuma ferie, permessi e risorse economiche
Per molti lavoratori, prendersi cura di un familiare significa incastrare visite mediche, emergenze e assistenza quotidiana dentro giornate già occupate dal lavoro. Il 32% degli intervistati svolge questi compiti con continuità, mentre l’assistenza riguarda soprattutto gli anziani: se ne occupa il 47% del campione, anche quando la persona assistita vive in un’altra casa. Il 24% segue bambini fino a sei anni e una quota analoga presta assistenza a persone con disabilità.
Il tempo necessario arriva spesso direttamente dal proprio monte ferie. Negli ultimi dodici mesi, il 53% dei caregiver ha utilizzato permessi ordinari, il 46% ha sacrificato parte delle ferie e il 19% ha esaurito tutti i giorni disponibili. Un altro 26% ha pagato personale esterno, aggiungendo una spesa economica al carico organizzativo ed emotivo. Il 13% ha già ricevuto ore o giornate cedute dai colleghi, segno che la solidarietà informale esiste prima ancora che le aziende la trasformino in uno strumento strutturato.
La disponibilità ad aiutare emerge con particolare forza davanti alle situazioni più gravi. Il 70% donerebbe almeno un giorno per permettere a un collega di assistere un familiare colpito da una malattia improvvisa; la percentuale raggiunge il 62% quando serve una cura continuativa per una persona con grave disabilità. Nel complesso, il 58% dei lavoratori cederebbe una o più giornate, in prevalenza una o due. Tra quadri, dirigenti e manager, la quota sale al 63%.
Da questo link Scopri tutti i prodotti TECH in promozione con Amazon Prime, Dai un’occhiata
Cosa sono (e come funzionano) le ferie solidali nella rete Amazon
Il programma Amazon partirà a ottobre e resterà attivo durante tutto l’anno. Potranno presentare una richiesta i dipendenti a tempo indeterminato che hanno già esaurito ferie e permessi disponibili e devono assistere un figlio, un genitore, il coniuge, il partner convivente o un altro familiare colpito da una condizione grave, temporanea e invalidante. Ogni richiesta approvata potrà garantire fino a 30 giorni di assenza retribuita.
La policy amplia le possibilità previste dal Contratto Collettivo Nazionale del settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Amazon include anche chi assiste fratelli o sorelle in condizioni gravi e temporaneamente invalidanti e le lavoratrici che vivono situazioni di abuso o violenza di genere. Donazione e ricezione avverranno gratuitamente, su base volontaria e attraverso un sistema anonimo: il donatore ignorerà l’identità del destinatario e chi riceve i giorni non conoscerà il collega che li ha ceduti.

La posizione di Amazon
“Le ferie solidali trasformano un gesto individuale in un sostegno concreto tra colleghi: chi sta attraversando un momento difficile può contare sull’aiuto di chi lavora al suo fianco”, ha dichiarato Salvatore Iorio, direttore Risorse Umane di Amazon Italia Logistica. La riservatezza può avere un ruolo decisivo, perché la ricerca SWG registra ostacoli che riguardano soprattutto il rapporto con gli altri: il 29% dei caregiver teme di sentirsi in debito, il 26% proverebbe imbarazzo nel chiedere aiuto e il 19% teme di creare difficoltà ai colleghi chiamati a coprire la sua assenza.
Le ferie solidali compaiono oggi nel 32% delle organizzazioni rappresentate dal campione. In oltre la metà di questi casi, i lavoratori le giudicano difficili da utilizzare, mentre circa uno su cinque ignora quali servizi offra la propria azienda. Eppure l’87% considera questo strumento un segno di civiltà, l’83% ritiene fondamentale avere giorni aggiuntivi durante i periodi di cura più impegnativi e l’82% vorrebbe vederlo introdotto in ogni luogo di lavoro. I numeri raccontano una disponibilità concreta: serve un sistema semplice, riservato e accessibile per trasformarla in tempo da offrire a chi ne ha davvero bisogno.
- Potenzia la tua TV in un batter d’occhio: Fire TV Stick HD è il nostro dispositivo per lo streaming in HD più veloce di sempre, con una navigazione semplificata che ti porta direttamente ai tuoi film, serie TV e TV in diretta. Porta il tuo intrattenimento sempre con te grazie al nuovo design ultra-portatile. E guarda i contenuti prendere vita con immagini nitide in Full HD e supporto Wi-Fi 6.
- La nuova esperienza Fire TV (versione 2026): il nostro più grande aggiornamento di Fire TV introduce un design nuovo e moderno che ti porta rapidamente ai tuoi contenuti di intrattenimento. Sfoglia categorie di contenuti dedicate, aggiungi più app ai preferiti e ricevi consigli personalizzati da Alexa+. Meno tempo a scorrere, più tempo a guardare.
- Tutte le tue app in un unico posto: Prime Video, Netflix, YouTube, Disney+, Raiplay, Mediaset Infinity, Timvision, Apple TV, HBO Max e migliaia di altre. È facile trovare cosa guardare tra centinaia di migliaia di film ed episodi TV, inclusi oltre migliaia di episodi di contenuti gratuiti con pubblicità. Potrebbero essere applicati costi di abbonamento.
- Il nostro lettore multimediale più portatile: sottile e leggero, senza ingombri extra. Si collega direttamente alla porta HDMI della TV senza bloccare le altre porte.
- Più facile che mai da configurare: grazie all’alimentazione diretta, il dispositivo è alimentato dalla tua TV con il cavo USB-C incluso, senza bisogno di un adattatore da parete.






